giovedì 24 novembre 2011

THE READER- A VOCE ALTA, 2008

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Regia di Stephen Dardly, con Kate Winslet (Hannah Scmidtz), Ralph Fiennes (Mikael adulto), David Kross (Mikael ragazzo), Bruno Ganz (professor Rohl).


Nella Germania degli  anni ’50 il quindicenne Mikael  una mattina si sente male mentre si reca a scuola e viene soccorso da una misteriosa donna: appena ristabilito il ragazzo va a trovarla per ringraziarla, ma da quel giorno inizia con Hannah (questo il nome della donna, molto più grande di lui) una relazione sessuale, con una piccola particolarità: a lei piace molto sentire lui che le legge libri a voce alta.
Poi un giorno la donna sparisce misteriosamente senza lasciare traccia. Anni dopo Mikael, studente alla facoltà di legge, assiste a un processo per crimini nazisti dove tra le imputate c’è proprio Hannah…


Tratto dal romanzo A VOCE ALTA(1995) di  Bernhard Schlink, è un film difficile e scomodo,trattato con delicatezza e imparzialità davvero ammirevoli. Sicuramente non è stato facile per il regista, e soprattutto per la bravissima e intensa Kate Winslet, avvicinare il personaggio di Hannah agli spettatori, ella è infatti, sostanzialmente, una nazista e una pervertita (visto che, a trent’anni passati, va a letto con un quindicenne!), eppure percepiamo molto forti anche il suo amore per la letteratura, che nel film assume una parte sempre più consistente, iniziando come “fantasia sessuale”piuttosto insolita, arrivando poi al processo come prova essenziale, e per finire sarà la leva del riscatto di Hannah durante gli anni della prigione.
Oltre a questo, ella dimostra anche una coerenza molto forte riguardo alla sua militanza nazista, che non rinnega e giustifica, al contrario delle altre imputate del processo, che per questa loro ulteriore falsità otterranno una pena mite, mentre Hannah sarà condannata al carcere a vita.
Anche lo scipito Ralph Fiennes fa la sua parte in questo film, abbastanza egregiamente, ma l’interpretazione della Winslet regna incontrastata; per questo difficile ruolo l’attrice ha vinto quest’anno il suo primo Oscar come migliore attrice protagonista, anche se a mio parere l’avrebbe meritato di più per la sofferta e sfaccettata protagonista di REVOLUTIONARY ROAD.



Tiziana

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