mercoledì 23 novembre 2011

L'ultima canzone (The last song), 2010

 Regia di Julie Ann Robertson, con Miley Cyrus (Veronica Miller), Greg Kinnear( Steve Miller), Bobby Coleman (Jonah Miller), Liam Hemsworth (Will Blakelee), Charly Chaikin (Blaze).
locandina

L’adolescente Veronica Miller dopo il divorzio dei genitori ha sempre rifiutato ogni rapporto col padre, un celebre musicista dal quale ha ereditato il talento e la passione per la musica; quindi è con grande sacrificio che accetta l’imposizione materna di passare, assieme al fratellino, le vacanze estive a casa dell’odiato genitore.
Ma l’atteggiamento inizialmente scocciato e polemico di Ronnie non durerà molto, complici una nidiata di uova di tartarughe marine da proteggere e soprattutto la corte di un coetaneo volontario dell’acquario…

Tratto dal più recente romanzo di Nicholas Sparks ( 2009), è il film con cui la simpatica Myley Cyrus ha scelto di affrancarsi dal personaggio di Hannah Montana, la serie Disney per bambini e ragazzi che l’ha resa famosa. Tenuto conto che questa giovane promessa piace molto a chi scrive, c’è da dire che a giudicare dal film, per raggiungere il suo obiettivo Myley di strada da fare ne ha ancora molta da fare….cosa comprensibile comunque, dato che è molto giovane.
Il personaggio di Veronica( il cui soprannome Ronnie è stato voluto dall’attrice in omaggio al proprio nonno recentemente scomparso) non è di quelli che rimarranno nella storia del cinema, anche se non è reso in modo superficiale: spesso mi ha dato l’impressione di essere solo una ragazzina ostinata e bastiana contraria per qualsiasi cosa, tranne nell’ultima parte, dove improvvisamente un evento doloroso( che stavolta non riguarda la storia d’amore, ma che essendo un romanzo di Sparks non può mancare) la farà maturare e ricondurre sulla retta via. Certo, pur considerando le problematiche col padre, come si può essere così riottosi a passare una vacanza in una casa sull’oceano? J
Più incisivo il personaggio del padre, interpretato da Greg Kinnear, un uomo impegnato a ricostruire un rapporto coi figli dopo una dolorosa separazione, e con un segreto alle spalle che sarà la chiave di svolta del film; simpatico il fratellino Jonah. Per quanto riguarda il protagonista maschile, ahimè, anche qui si ripete il problema di DEAR JOHN, l’altro film tratto da Sparks presente nei cinema; fisicamente più che appetibile, il suo appeal rimane lì, visto che come recitazione non c’è molto di più della superficie( un’ottima superficie, ammettiamolo). Un po’ strano, visto che proprio su questo set è nata la storia d’amore tra Myley Cyrus e Liam Hemsworth, che si sono fidanzati, ma che non riescono a trasportare il loro affiatamento come coppia anche nella storia d’amore del film.
Molto carina la parte riguardante le tartarughe marine, sarà perché questi animali mi fanno molta tenerezza!
Nella colonna sonora del film è presenta una canzone cantata dalla stessa Myley, “When I look at you”.








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