giovedì 24 novembre 2011

La bestia nel cuore, 2005



Regia di Cristina Comencini: con Giovanna Mezzogiorno ( Sabina),Luigi Lo Cascio ( Daniele), Alessio Boni ( Franco), Stefania Rocca ( Emilia), Giuseppe Battiston ( Negri), Angela Finocchiaro (Maria).
La doppiatrice Sabina comincia a essere tormentata da strani incubi che prendono sempre più la forma di ricordi:e purtroppo comincia ad avere il sospetto che questi incubi siano il ricordo di una violenza sessuale subita da bambina , per mano del suo stesso padre.
Comincia così un periodo buio, in cui per far luce sull’accaduto Sabina decide di andare a trovare il fratello Daniele, che vive in America…



Tratto dall’omonimo romanzo( 2004) della stessa  Cristina Comencini,che come sappiamo non è solo regista ma anche scrittrice e sceneggiatrice, il film tratta in modo non banale il tema scottante e terribile( e purtroppo molto attuale)delle violenze sessuali sui bambini.
E’ un film molto accurato soprattutto sul piano dei sentimenti e dell’approfondimento psicologico: sia Sabina che Daniele infatti sono due persone come tante altre, con una  vita normalissima, lei felicemente fidanzata e con un lavoro soddisfacente,lui con una bella famiglia e un prestigioso posto come professore in un’università americana.Due persone arrivate insomma:eppure piano piano nei ricordi della giovane riaffiora il terribile particolare del loro passato che lei aveva completamente rimosso,e che inizialmente non sa distinguere da un brutto sogno( questo capita a molti che hanno subito violenze di questo tipo):la violenza perpetrata su entrambi dal loro padre.
Il modo in cui il doloroso ricordo riaffiora in Sabina è ben congeniato,rende partecipe lo spettatore delle angosce della protagonista fino alla terribile certezza.Personalmente raramente un film mi ha fatto stare tanto male come questo…particolarmente efficaci,sentite e in sintonia tra i loro le interpretazioni di Lo Cascio e Mezzogiorno,due attori davvero meritevoli e sensibili.Perchè altrimenti non avrebbero saputo interpretare con tanta efficacia due ruoli così intensi e sofferti.
Brava anche Angela Finocchiaro in un’interpretazione secondaria, in un astoria secondaria francamente poco incisiva;l’attrice meritava sicuramente di meglio!
Premio speciale ad Alessio Boni come personaggio più insultato nei cinema di Brescia, scalzando così il precedente vincitore (il Billy Zane di TITANIC…)…vedere il film se volete spiegazioni!
La pellicola è stata scelta per rappresentare l'Italia agli Oscar come miglior film straniero ed è stata candidata nella categoria agli Oscar 2006, senza vincere.Il film  ha comunque vinto diversi premi, tra i quali la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile a Giovanna Mezzogiorno al Festival di Venezia 2005 e il premio come "migliore attrice non protagonista" ad Angela Finocchiaro ai David di Donatello 2006.







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