martedì 29 novembre 2011

Il mandolino del Capitano Corelli (Captain Corelli's Mandolin), 2001


Regia di John Madden, con Penelope Cruz ( Pelagia), Nicholas Cage( Capitano Antonio Corelli),Irene Papas ( Drosoula),Christian Bale ( Mandras).

Cefalonia, 1941.L’esercito italiano invade il Sud della Grecia, compresa Cefalonia. Pelagia, una giovane greca il cui fidanzato Mandras è partito per unirsi ai partigiani, è costretta ad ospitare in casa propria il capitano Antonio Corelli, con cui col tempo nasce un forte sentimento che va al di la di qualsiasi possibile ostacolo, soprattutto il fatto che per tutti lui è un invasore, anche se in realtà Corelli ama più la musica lirica della guerra,ed è un giovane buono e rispettoso.
Purtroppo l’8 settembre 1943 è vicino…

Tratto dall’omonimo romanzo( 2003) di Luis de Bernieres, è un film che lascia sconvolto qualsiasi italiano con un minimo di buonsenso, che rimarrà inorridito nel rendersi conto di quale sia l’opinione che all’estero hanno di noi…e ancor più inorriditi si resta se si viene a sapere ( e forse era meglio non saperlo!)che è stata scelta questa ambientazione per rendere omaggio ai martiri di Cefalonia!!!!
Personalmente, già dalla scelta dell’attore più orrido della storia del cinema, Nicholas Cage, nei panni dell’italiano Antonio Corelli uno dovrebbe capire di che considerazione godiamo…ma uno può anche pensare: i gusti sono gusti, magari chi ha fatto il casting lo trova bellissimo, l’importante è l’interpretazione.E allora ok, basiamoci solo su quella:a parte che la capacità recitativa di Cage è limitata al cambio costumi, vista la fissità di espressione e la rigidità di movimenti ,al cui confronto uno stoccafisso è snodato…ma è proprio il carattere impresso al personaggio che da sui nervi!ma possibile che gli italiani sappiano solo “mangiare,bere e fare all’amore”( parole di Corelli)?Ovvio che mangino solo spaghetti e pasta al pomodoro,e al massimo gli piace pure cantare, solo canzoni napoletane però!!!!Perchè ovvio che in Italia c’è solo il sud, da Roma in su tutto il resto non esiste!!!
Oltretutto sembra  che  i soldati italiani più che in guerra fossero in un villaggio vacanze: sempre a cantare, mangiare, bere e ovviamente fare l’amore…poi all’improvviso, puf, arriva l’otto settembre e succede quel che tutti sappiamo.
Certo che i greci non è che siano messi meglio: se  quella racchiona di Penelope Cruz rappresenta la bellezza greca, le greche dovrebbero incavolarsi non poco, anche perché la capacità recitativa ed espressiva è uguale a quella del collega americano.Inoltre non ci si può fare a meno di domandare: ma quanto è cretina Pelagia?Scrive lettere al fidanzato al fronte pur sapendo che è analfabeta?!Ma ditemi voi….
Certo almeno ci si può consolare con i bellissimi paesaggi( non so se davvero greci) presenti nel film, purtroppo non sempre lo sfondo basta…se di sostanza ce n’è poca o nulla, e quella poca che c’è è pure per decerebrati,allora siamo messi proprio male!

Tiziana

1 commento:

  1. Commento da SAR, in data 30 luglio 2010:
    "Penelope, come sempre incontenibile, e pure lui. Un saluto."

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