mercoledì 26 febbraio 2014

La mia classe,2014



Regia di Daniele Gagliannone, con Valerio Mastandrea.

Si sta girando un film dove un attore interpreta un professore che insegna in una classe per extracomunitari; questi ultimi sono persone vere che portano sul set la loro vera esperienza di vita.
Realtà e finzione si mescolano sempre di più, fino a quando la prima prenderà il sopravvento in modo drammatico...


Non avevo sentito nominare questo film, nemmeno su Ciak, prima che mi venisse proposto; è stata davvero una gradita sorpresa; un film insolito nel panorama cinematografico italiano, che rimanda molto al neorealismo dei maestri del genere come Rossellini e De Sica, che coinvolge, fa riflettere, talvolta anche sorridere nonostante la serietà dell'argomento.
Lo spettatore è inizialmente coinvolto in una "finzione nella finzione", dato che viene quasi subito mostrato che Mastandrea non interpreta un insegnante, ma è un'attore che interpreta un insegnante, e i suoi "alunni" non sono veri alunni ma extracomunitari delle più disparate etnie e paesi che interpretano sè stessi, portando sulla scena la loro vita  e le loro esperienze reali. E' un qualcosa di disorientante rispetto a quello che ci si aspetta, ma l 'universo in cui veniamo proiettati fa in modo di farci dimenticare tutto ciò, assistendo partecipi ai vari racconti degli immigrati, fino a quando la realtà prenderà il sopravvento anche nella finzione, ribaltando il ruolo dell'attore insegnante.
Molto bravi ed espressivi gli stranieri che interpretano sè stessi , molto bravo anche Mastandrea nell'interpretare un ruolo in cui non si capisce mai il confine tra realtà e finzione.
Presumo peò lo potrete recuperare solo nei circuiti del cinema d'elite....







martedì 25 febbraio 2014

Harold Ramis

E' morto nella sua casa di Chicago all'età di 70 anni l'attore americano Harold Ramis, ricordato sopratutto per aver interpretato Egon Splenger nei film "Ghostbusters" (1984 ) e "Ghostbusters 2"(1989 ), delle quali aveva anche curato la sceneggiatura.
Noto caratterista, viene ricordato anche per i film:"Ricomincio da capo" (1993), "Terapia e pallottole" (1999),"Qualcosa è cambiato" (1997), "Molto incinta" (2007).
E' stato anche sceneggiatore (della maggior parte dei film da lui interpretati, oltre ai due Ghostbusters, ma anche "Animal house"-1978) e regista ("Mi sdoppio in quattro" (1996), "Un boss sotto stress" (2003)).





domenica 23 febbraio 2014

Questi fantasmi, 1967


Regia di Renato Castellani, con Sofia Loren (Maria), Vittorio Gassman (Pasquale),Aldo Giuffrè (Raffaele),Mario Adorf (Alfredo), Margaret Lee (Sayonara), Francesco Tensi (professor Sartanna).

I napoletani Pasquale e Maria sono una coppia indigente,che addirittura medita un suicidio di coppia per porre fine ai loro problemi. Non sarà necessario arrivare a tanto: a Pasquale infatti viene concesso l'affitto di un grandissimo appartamento dove non solo l'affitto è gratis, ma il proprietario è disposto pure a pagare l'inquilino, che in cambio dovrà ogni mattina affacciarsi a tutte le finestre cantando, sbattendo i tappeti, ecc in modo da dimostrare che la casa sia abitata.
Il perchè è presto detto: sulla casa grava infatti la nomea di "casa dei fantasmi"e nessuno la vuole.
Pasquale e Maria vi si stabiliscono ristrutturando le stanze e aprendo una piccola pensione...ma da dove vengono tutti i soldi che Pasquale trova per casa come regalo?


Tratto dall'omonima commedia di  Eduardo De Filippo  (1945 ), è una divertente commedia italiana nella migliore tradizione riferita  a questo genere. Al contrario di quanto letto da più parti in rete, trovo che i due prot gonisti Gassman e Loren siano ottimi come sempre, funzionano in una storia divertente, con un po' di mistero (più che altro equivoci) e qualche sentimentalismo che però non stona.
Accanto ai due protagonisti, bravo anche Mario Adorf nel ruolo del corteggiatore di Maria, fanatico religioso preso giustamente per il naso dalla Loren.
Tra i comprimari mi è piaciuta Margaret Lee nel ruolo buffo e malinconico della prostituta Sayonara; in effetti in questa storia, pur essendo prevalentemente divertente, non mancano alcuni momenti comici o accenni di malinconia nei vari personaggi, che del resto attraversano una profonda crisi personale.
Nel finale c'è un cameo di Marcello Mastroianni nel ruolo del fantasma.







venerdì 21 febbraio 2014

The wolf of Wall Street, 2013



Regia di Martin Scorsese, con Leonardo Di Caprio (Jordan Belfort),Margot Robbie (Naomi La Paglia),Jonah Hill (Donnie Azoff),Matthew McConaughey (Mark Hannah), Jean Dujardin (Jean Jacques Saurel),Rob Reiner (Max Belfort),Christine Millioti (Teresa Petrillo),Jon Bernhtal (Brad).

Jordan Belfort ha un solo sogno: diventare ricchissimo. Perciò nel 1987 a 22 anni si trasferisce con la moglie Teresa a New York dove inizia a lavorare come broker a Wall Street, imparando ben presto i trucchetti del mestiere, sopratutto come fare soldi in maniera disonesta e truffando i clienti.
Dopo aver perso il lavoro a causa del crollo della Borsa avvenuto nel famoso "lunedì nero", fonda una sua società assieme all'amico Donnie e ad altri piccoli pregiudicati, dove  si occupa della vendita di azioni quotate pochissimo (praticamente truffando i clienti che a lui si affidano);in poco tempo scala le vette del mondo della finanza....




Prosegue sempre meglio questo 2014 al cinema (mi manca però la recensione di un bel film che ho visto prima di questo "La mia classe", con Valerio Mastandrea) con l'ultima fatica di Scorsese, che con "American Hustle" ha alcune cose in comune: oltre all'ambientazione nel mondo della finanza, il fatto di essere entusiasmante (anche se meno del primo) e attori in probabile odore di Oscar.
Per alcuni aspetti riconducente a "Casinò" (anche qui avevamo il ritratto di un delinquente nei suoi lati più umani) è un film che dura circa tre ore, ma non si sente quasi visto che la narrazione è scorrevole e ritmata (anche se francamente alcune scene di sesso estremo potevano essere evitate: dopo un po' si capisce benissimo quali sono i vizietti preferiti di Jordan e soci....); Di Caprio (attore che personalmente non ho mai amato molto) è il mattatore quasi assoluto, figura centrale che giganteggia sugli altri per sprint, spirito d'iniziativa, faccia tosta, sincerità estrema, vizi (molti) e virtù (pochissime, direi nessuna), e sopratutto per rimanere sempre fedele a sè stesso fino alla fine (non c'è nessuna redenzione, ripartendo dal basso Jordan ricomincia comunque a fare sempre la stessa cosa). Meritata quindi la nomination all'Oscar come migliore attore, e in caso di vittoria sarebbe un premio ben meritato. 

Molto bravi anche gli altri attori, tra cui spiccano in particolare Jonah Hill nel ruolo dell'amico nerd, ma praticamente sua anima gemella (amichevolmente parlando)- fisicamente il contraltare del protagonista- e Margot Robbie nel ruolo della seconda moglie, anche lei dall'animo simile al marito ma in fondo un trofeo da esibire e che completa la vita di lusso del protagonista (non che il sentimento non ci sia, ma non si avverte troppo nessuna profondità). nota di merito per Rob Reiner nel ruolo fantastico del padre del protagonista (avete presente la scena in cui suona il telefono mentre sta guardando la tv?Ecco, mio nonno era così! ;) ).
A differenza di American Hustle, "The wolf of Wall Street" non si addentra troppo nei meccanismi della finanza americana, giusto quel tanto che è necessario per tratteggiare l'ambiente spietato e privo di scrupoli in cui il protagonista trova il suo habitat naturale; il film vuole essere, a mio avviso, più che altro il ritratto senza giudizio di una persona amorale,vittima di sè stesso e dei propri vizi che non posso che essere portati all'eccesso dall'ambiente in cui vive (in una frase, uno dei due personaggi, non ricordo più se Jordan o Donnie, dice all'altro: "come si fa a divertirsi senza essere strafatto?!"), per cui arriva a rovinare praticamente tutto, anche la propria famiglia, perchè la sua natura è quella.
Per questo le polemiche nate attorno al film- alcune delle vittime delle truffe di Jordan Belfort( comprensibilmente offese) hanno accusato Scorsese e Di Caprio di volerlo rendere un eroe- a mio avviso sono sbagliate: Jordan è tutto tranne che un eroe, è solo un perdente. Un grande perdente, un perdente con stile...ma pur sempre un perdente ai massimi livelli.
anche se talvolta non si può far a  meno di provare una punta di invidia per il suo inconfutabile carisma, per la sua faccia tosta e il coraggio che dimostra, anche se in negativo.
Il film è molto accurato, ottima colonna sonora, ottima fotografia, ottime scenografie, come del resto ci si aspetta sempre da un film di Scorsese.
Attendo quindi con curiosità i risultati della notte degli Oscar...




P.S: il film è tratto dall'omonima autobiografia ( ) di Jordan Belfort.








mercoledì 19 febbraio 2014

I 10 film improponibili

Altra simpatica iniziativa che gira in questi giorni sui blog cinefili:

I 10 film della Vergogna

A me personalmente non piace parlare di "vergogna" - sebbene abbia perfettamnte capito che tale parole viene usata in senso ironico: forse perchè essendo cresciuta sentendomela ripetere preferisco usarla per cose gravi, o anche perchè quando sento che mi devo vergognare perchè mi piacciono i cinepanettoni o Riccardo Scamarcio la mia reazione è sempre quella non di nascondermi, ma di sbandierare a tutti le mie preferenze. Quindi scusatemi se ho cambiato termine..ma di cosa si tratta?



Si tratta di elencare una decina di film considerati all'unanimità delle cagate colossali, ma che, per qualche inspiegabile motivo, a voi sono piaciuti, anche se, normalmente, vi vergognereste ad ammetterlo in pubblico...





10- I film di Pierino, con Alvaro Vitali



Visti mille volte da piccola con mia mamma, quante risate!!!Come non ricordare quando la nonna (la mitica Sora Lella) fa 13 al Totocalcio giocando la pagella del nipote? 




9- Vacanze in America (1983 ), con Christian De Sica, Jerry Calà.



Il mitico don Buro...come non morire dal ridere?!



8- Qualcuno da amare (1992), Con Christian Slater, Marisa Tomei, Rosie Perez.



Uno dei miei cult alle superiori, visto, rivisto, stravisto,ho talmente martirizzato la mia povera compagna di banco dell'epoca che la stessa mi minacciò di farmi andare al Pronto Soccorso se le avessi ancora nominato anche solo il titolo del film.
All'epoca poi mi presi una cotta per l'attore protagonista, tralasciando l'inquietante fatto (qui spacciato per romantico) di un tizio perennemente fuori dalla tua finestra che ti osserva mentre dormi...


7-Il ragazzo di campagna (1984 ), con Renato Pozzetto,Massimo Boldi.


Uno dei film preferiti di mia mamma, è da quando ero piccola che me lo rivedo ogni volta. Ho anche soprannominato "Borgo Tre Case" il paese natale di mio padre (in effetti gli assomiglia, e pure la casa della mamma del protagonista).

6- Christmas in love (2005), con Massimo Boldi, Annamaria Barbera, Ronn Moss, Cristiana Capotondi, Danny de Vito, Christian de Sica, Sabrina Ferilli



Sconsolata fidanzata con Ridge: dico solo questo....


5- Nostra Signora di Fatima (1952 ),



Film del genere ultra religioso che andava di moda negli anni '50, lo vidi poco dopo la comunione e quasi mi convertii alla vita monacale: avevo persino fatto un disegno della Madonna di Fatima e rompevo le balls alle persone a me vicine con le vicende dei tre protagonisti...beh ci credo che in quel periodo sono cominciati i miei problemi!!!

4- Vacanze di Natale '91, con Massimo Boldi, Christian De Sica, Nadia Rinaldi, Ornella Muti, Alberto Sordi.




Come scordare gli scontri delle coppie Rinaldi: De sica e Boldi-Mariani?

3-17 again- Ritorno al liceo (2009 ), con Zack Efron,Matthew Perry


A parte che si parte dall'assunto che è anche uno dei miei sogni segreti...ma poi dai, lui è troppo carino!!!

2-Tre metri sopra il cielo (2004), con Riccardo Scamacio, Katy Saunders


Sì, lo so: Moccia. Sì, lo so: Scamarcio. Sì lo so: la Saunders.
Però a me è piaciuto molto ugualmente, canzone di Tiziano Ferro compresa.Loro sono molto carini, è la storia che la maggior parte dei ragazzi/ragazze vorrebbe vivere. E che gli adulti che non l'hanno vissuta rimpiangono di non ricordare.

1-Non c'è un numero uno...ne ho trovati solo nove!!!




lunedì 17 febbraio 2014

La prima cosa bella, 2010


 Regia di Paolo Virzì, con Stefania Sandrelli (Anna anziana), Micaela Ramazzotti(Anna giovane), Valerio Mastrandrea (Bruno adulto), Claudia Pandolfi (Valeria adulta), giacomo Bibbiani (Bruno bambino), Aurora Frasca (Valeria bambina), Isabella Cecchi (zia Leda), Sergio Albelli (Mario).

Bruno, professore di liceo, è un uomo infelice nonostante abbia tutto. Quando la sorella Claudia lo avverte che la loro madre hanno ha un cancro allo stadio terminale, torna a Livorno per starle accanto.
Anna, la madre, è sempre stata una donna bella ed esuberante; il figlio ne ripercorre la vita dal 1971, anno in cui Anna vince il concorso estivo di Miss mamma…

Consiglio vivamente la visione di questo film, che  a me è piaciuto moltissimo.
E’ un film sulla vita, sull’amore tra genitori e figli, sul  difficile momento di dire addio a un genitore.
La protagonista Anna, interpretata da una solare e bravissima Micaela Ramazzotti,è certamente una donna inconsueta, anche per i scatenati anni ’70: bella, esuberante, con un entusiasmo e un amore per la vita davvero incontenibili.
Certamente non è un personaggio perfetto, alcune sue scelte di vita o di relazioni possono essere discutibili, tuttavia anche queste imperfezioni in fondo sono tutte dovute alla sua gioia di vivere e alla sua grande umanità. Il sentimento predominante in lei è l’amore per i due figli, per i quali fa davvero di tutto e con i quali ha un rapporto speciale e bellissimo(dolcissime le scene dove cantano tutti insieme).
Purtroppo per le sue scelte di vita, quando i bambini crescono diventa una mamma un po’ ingombrante e questo influenzerà anche negativamente il suo rapporto con loro, soprattutto col figlio Bruno (interpretato da un bravo Mastrandrea), che da grande vive un grande disagio esistenziale che cerca di sedare con le droghe, ma da cui potrà riprendersi solo recuperando il rapporto con la madre morente e con le sue radici.
La scenda dell’addio alla mamma (interpretata da una Grande Stefania Sandrelli),è la più commovente del film, quella che allo stesso tempo trasmette dolore ma anche serenità e la certezza che la vita di Anna è stata vissuta appieno.
Forse un po’ stereotipato il personaggio della zia zitella acida, anche se alla fine vengono spiegate le motivazioni del suo comportamento, rendendo la sua figura più umana e vicina.
Notevole anche la fotografia che incornicia scorci di una Livorno da cartolina, e soprattutto la colonna sonora, che come si può capire dal titolo rimanda all’epoca d’oro degli anni ’70.
Consigliatissimo!




sabato 15 febbraio 2014

Post di San Valentino (il giorno dopo)

In ritardo di un giorno, recupero un vecchio post apparso nel vecchio blog nell'ormai lontano 2009: le scene più romantiche della storia del cinema, a mio avviso ovviamente.



YOUR SONG ( da MOULIN ROUGE) 






Attraverso le note della canzone di Elton John il poeta Christian (Ewan McGregor) dichiara il suo amore alla cortigiana Satine ( Nicole Kidman). Sullo sfondo, uno scenario magico... che altro dire? 


 LA BELLA E LA BESTIA





Il tema preferito dai romantici di ogni epoca:un lui brutto da far paura e una lei bella e dolce, pronta ad andare al di là delle apparenze. L'amore già nell'aria esplode durante un solitario ballo romantico, dove persino i puttini dipinti sul soffitto si fermano a guardare ammirati... come tutte noi, del resto!



 SO CHI SEI (da LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO)




Un principe e una principessa, destinati dalla nascita, che si incontrano e si innamorano senza che nessuno dei due sappia chi è l’altro. E ballano sulle note di una canzone musicata su quelle dall’omonimo balletto di Tchaickvosky, con contorno di simpatici animaletti dispettosi. Perchè chi l’ha detto che anche un cartone non può essere romantico?

 SCENA FINALE ( da COLAZIONE DA TIFFANY)



Questa scena mi emoziona molto ogni volta che la vedo:praticamente il vero inizio di una storia d’amore che è rimasta “sospesa”per tutto il film… un lungo bacio incuranti della pioggia battente, e con un bel gattone a fare da cuscinetto tra i due innamorati! E Audrey Hepburn che riesce a essere bellissima e impeccabile anche inzuppata d’acqua sotto la pioggia battente… e io sull’orlo delle lacrime perché temevo che lei non riuscisse più a trovare il suo gatto… insomma, si capisce che questa scena mi piace o no?



 SCENA DEL BALCONE ( da ROMEO E GIULIETTA)



Un classico che non poteva certo mancare… qui non c’è bisogno di spiegazioni, mi pare.



CHEEK TO CHEEK ( da CAPPELLO A CILINDRO)




Come resistere alla classe di certi vecchi film dove l’amore è davvero inteso in maniera romantica, e si esprime volteggiando in frac e abito da sera sulle note di una dolce canzone? Risposta: impossibile resistere!



 BELLA NOTTE ( da LILLI E VAGABONDO)




Alzi la mano chiunque non avrebbe messo questa scena se avesse dovuto scrivere un post come questo! Anche qui non c’è bisogno di molti commenti: è vero che al posto del classico ”due cuori e una capanna” abbiamo un più originale ”due cuori e un piatto”, ma come non restare stregati dalla magia di quella notte stellata... quella cenetta a lume di candela… quella canzone… e aggiungiamoci pure quello spaghetto malandrino… eccoci incantate davanti allo schermo, anche se i protagonisti sono due cani!





FINALE DI GHOST




Scommetto che eravate arrivate fino a qui chiedendovi: ”ma non c’è niente su GHOST?”. Il fatto è che qui bisognerebbe mettere tutto il film… l’amore che vince sulla morte e sulla vendetta è un tema che ha conquistato (e conquista ancora oggi, visto che GHOST è uno dei film più replicati in TV) con facilità milioni di persone. Io personalmente preferivo la scena in cui lui e lei riescono a riabbracciarsi per una attimo “usando” il corpo della medium, ma non l’ho trovata su youtube, così ho messo questa.



DRACULA E  MINA  (da DRACULA,1993)



Ammettiamolo: è più facile vedere un UFO che un uomo che piange per amore. E se poi l’uomo in questione è un vampiro che ha attraversato i secoli con il solo scopo di ricongiungersi all’amata morta suicida (anche sottoforma di reincarnazione, come in questo caso), e che si commuove al solo ricordo di lei…il gioco è fatto. E ci commuoviamo a dispetto del protagonista (anzi, forse tifiamo anche un po' per lui).


SOTTO LA NEVE (da EDWARD MANI DI FORBICE)




Solo il genio di Tim Burton poteva realizzare una scena d’amore di tale intensità nonostante i due protagonisti nemmeno si sfiorino (per ovvi motivi): un lui dolce, stralunato e purtroppo impedito dalle sue strane mani, che scolpisce un angelo di ghiaccio con le sembianze della sua bella che danza sotto la neve. E a questa vista i nostri cuoricini palpitano, soffocando alcune logiche domande che altrimenti ci saremmo poste (per esempio:come fa Winona Ryder a danzare sotto la neve la sera di Natale con quell’abitino leggero leggero senza prendersi una polmonite?)



BEYOND THE SEA ( da UNA VITA ESAGERATA)




La scena d’amore più allegra che io ricordi! Sulle note di Bobby Darin Ewan McGregor mostra le già notevoli doti canore che gli sarebbero tornate utili qualche anno dopo in MOULIN ROUGE, Cameron Diaz per fortuna stona meno che ne IL MATRIMONIO DEL MIO MIGLIORE AMICO… belli, giovani, allegri, modaioli e destinati ad un pazzo amore (anche se loro a questo punto del film ancora non se ne rendono conto…): cosa volere di più da una vita esagerata?


SCENA FINALE ( da UFFICIALE E GENTILUOMO)




Il sogno di migliaia di romantiche: un bel principe che arriva a bordo di una rombante moto e rapisce la sua bella davanti a tutti, portandola via verso una (supponiamo noi) luminosa esistenza… confesso: nonostante Richard Gere non mi sia mai piaciuto, adoro questa scena!



NON HO CHE UN CANTO ( da BIANCANEVE E I SETTE NANI)




E vabbè, lo ammetto:anche in fatto di romanticismo probabilmente sono un po’ scontata, ma devo dire che questa scena mi fa palpitare il cuoricino romantico da quando ero piccola(avevo la cassetta con la storia e le musiche di Biancaneve, e questa era la mia preferita…).Del resto ancora oggi chi non sogna un principe azzurro che ci canta una bella serenata(certo se la voce glielo consente….mica tutti sono intonati!), e senza badare alle apparenze della principessa, che sarò pure Biancaneve ma in quel momento è vestita di stracci!Questo sì che è amore, anche se la regina cattiva incombe…



IN GINOCCHIO DA TE



PLEASE NON RIDETE! Io ADORO letteralmente questo film, per me è il simbolo degli anni ’60 in Italia( e cosa penso di quegli anni l’ho già detto…), oltretutto è divertente e romantico insieme,Gianni Morandi e gli altri attori sono simpatici e alcuni di loro molto bravi(come i caratteristi Ave Ninchi,Gino Bramieri, Raffaele Pisu e Nino Taranto).E la scena finale?Lui che riconquista lei dedicandole una canzone alla radio, appositamente composta…e quando si corrono incontro ritrovandosi alla fontana dell’amore…certo durante la corsa,se Morandi ci dà un’assaggio dell’agilità che anni dopo lo avrebbe portato in giro a fare maratone per il mondo, la povera Laura Efrikian ci fa un po’ sorridere, impedita com’è da quella gonna al ginocchio stretta stretta!Ma non poteva mettere una bella mini??


LA  BARCAROLA ( da LA VITA E’ BELLA)




“Voltati principessa..voltati..voltati…”.La magia di una rappresentazione teatrale aiuta Benigni nel suo intento “magico”di far voltare verso di lui la sua principessa Dora.Che altro dire di una simile scena?

NEL LAGER ( da LA VITA E’ BELLA)




L’amore che getta un raggio di luce e speranza anche in mezzo a una delle tragedie più orribile della storia, lo sterminio nazista.Anche se nella realtà la scena non sarebbe potuta accadere, il genio di Benigni nel suo film più grande(e trovo che la parola sia esatta) ci permette di immaginare il contrario…




SUMMER NIGHTS ( da GREASE)




L’inizio di una storia d’amore visto da lui (Danny) e visto da lei(Sandy):e trattando di GREASE non poteva che essere raccontato tutto con musica e balli…?


P.S: tempo fa qualcuno mi disse che questo post era infantile, banale, superficiale, scontato e pure brutto e inutile. Sarà vero, ma a me piace comunque perciò prego chiunque la pensi allo stesso modo di astenersi dal fare polemica, grazie!

P.S 2: la scena della "Barcarola" de "La vita è bella2 non l'ho trovata in italiano; la scena di Lilli e Vagabondo" avrei voluto trovarla con il vecchio doppiaggio originale, che a mio avviso era migliore!