venerdì 24 aprile 2026

.... che Dio perdona a tutti, 2026


 Regia di Pif, con Pif (Arturo), Giusy Buscemi (Flora), Carlos Hipolito (Papa Francesco), Francesco Scianna (Tommaso)


Arturo, agente immobiliare quasi ateo a con la passione dei dolci siciliani, si innamora di Flora, giovane pasticciera specializzata proprio in cannoli, cassate, iris alla ricotta & Co. Unico problema, la giovane donna è cattolica praticante, e tiene molto alla sua fede. Mentre pensa al da farsi, Arturo trova un aiuto insperato: Papa Francesco in persona gli appare con consigli e suggerimenti per diventare un buon cristiano.....


Tratto dall'omonimo libro (2018) di Pif, una gradevole commedia che affronta un tema niente affatto banale, a mio avviso: cosa significa essere un buon cristiano nella società odierna. 

Pur non essendo atea, non sono molto religiosa  e non frequento la chiesa, come molti al giorno d'oggi: tuttavia non ho quel rancore che molti hanno nei confronti dei cattolici e della fede. Ho quindi apprezzato questo film prima di tutto per come racconta in modo veritiero l'incoerenza di molti cattolici, la difficoltà di esserlo e anche di interpretare insegnamenti di duemila anni fa. Il simpatico Arturo (a proposito, ho notato che nei suoi film i protagonisti si chiamano sempre "Arturo"e "Flora", chissà perchè? Probabilmente sono due nomi a lui cari per qualche motivo) non sembra avere particolari qualità a parte una: la sua passione per i dolci che lo rende istintivamente un esperto nell'arte dolciaria. Per lui, i dolci sono come una colonna sonora della sua vita, e sinceramente ho invidiato il suo essere magro come un chiodo nonostante la quantità di dolci sbafati durante la durata della pellicola, oltre alla forza del suo apparato digerente nel sopportare tutto ciò. Ma quando si innamora ce la mette veramente tutta per conquistare la donna amata, la pasticcera Flora, che sarebbe proprio l'ideale per lui se non fosse per un particolare: è una cattolica praticante e molto religiosa, contrariamente ad Arturo che ha pregato per l'ultima volta 40 anni prima, in occasione dei Mondiali dell'82. 


Per conquistarla Arturo arriva a fingersi talmente devoto da accettare di rappresentare Gesù in una via Crucis che si rivelerà tragicomica e che sopratutto rivelerà l'inganno: ma in soccorso di Arturo arriva una guida spirituale molto particolare: Papa Francesco, che inizialmente il protagonista scambia per una visione allucinogena provocata da un indigestione di 35 "sciù". Il Pontefice consegna ad Arturo un Vangelo dicendogli che contiene tutto qunto occorre per essere un buon cristiano. Certo, dopo questa parte si può facilmente intuire dove si andrà a parare: l'ipocrisia m spesso anche la fatica (per chi ne è veramente intenzionato) di mettere in pratica gli insegnamenti di Gesù penso siano noti a tutti, piuttosto ho notato che a questo punto il film si perde un po' e la storia comincia a essere "tirata via", come se l'autore in realtà non sapesse davvero come concludere il tutto. 

Tutto ciò non ha inficiato la visione del film, in cui le scen migliori sono sicuramente le interazioni tr Arturo e Papa Francesco (non viene mai specificato il nome ma si capisce perfettamente che sia lui). 







domenica 12 aprile 2026

Mario Adorf

 E' morto all'età di 95 anni l'attore Mario Adorf.

Nato a Zurigo nel 1930, esordì al cinema nel 1954 con "8/15"; tra i suoi film ricordiamo: "La spia del secolo" (1960), "A cavallo della tigre" (1951), "La visita" (1963), "Dieci piccoli indiani" (1965), "Io la conoscevo bene" ( ), " Operazione San Gennaro" ( ), "Questi fantasmi" ( ), "L'uccello dalle piume di cristallo" (1970), "Milano calibro 9" (1972), "Il delitto Matteotti" (1973), "State buoni se potete" (1983), "I ragazzi di via Panisperna" (1988), "FRancesco" (1989), "Il piccolo lord" (1996), "Il senso di Smilla per la neve" (1997). 

In tv ricordiamo: "Le avventure di Pinocchio" (1973), "Marco Polo" (1982), "Mino il piccolo alpino" (1986), ""La piovra 4" (1989), "Fantaghirò" (1991), "Vola Sciusciù" (2000), I ragazzi della via Paal" (2003)




venerdì 10 aprile 2026

Gli occhi degli altri, 2025

 


Regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena), Anna Ferzetti (Rossella), Matteo Olivetti (Cesare), Gennaro Apicella (Silverio). 


Il marchese Lelio e sua moglie Elena sono una coppia "aperta": entrambi amano i giochi erotici che coinvolgono altre persone, che vengono anche filmati dal marchese. Questa, oltre a feste lussuose e stravaganti, la base della loro vita, fino a che Elena comincia a rigettare tutto ciò entrando in depressione...



Il film rievoca- con i nomi cambiati-  uno dei delitti italiani più famosi degli anni '60, quello dei Marchesi Casati Stampa.

Già il titolo introduce perfettamente la tematica principale del film, al di là del puro fatto di cronaca: il rapporto morboso basato su un erotismo sfrenato e su voyuerismo esasperato tra i due coniugi, un rapporto a suo modo forte ed esclusivo ma anche tossico dato che, come prevedibile, è destinato a non durare a lungo: basta che uno dei due se ne distacchi e le cose prendono subito tutta un'altra piega, piuttosto prevedibile da un certo punto di vista. In questo caso è Elena, la moglie, la parte che rompe l'equilibrio, mostrando una donna che da complice diventa l'elemento di rottura dell'equilibrio della coppia, rifiutando un modo di vivere che evidentemente poco a poco al stava devastando dentro. 



La storia è interamente ambientata sull'isola sperduta roccaforte della coppia, dove ci sono solo loro e i domestici, a parte quando viene convocata la solita cerchia di amici stretti per partecipare a feste di vario tipo. Natura bellissima e quasi incontaminata, che però dà anche un senso di soffocamento e di "prigione", proprio per la sua inaccessibilità. 

Molto bravi i due protagonisti, che donano ai loro personaggi carattere e fisicità: lei molto bella e sensuale ma anche inquieta, scavata dalla depressione dell'infelicità, sentendosi schiacciata in un ruolo che non le appartiene più; lui carismatico, dall'aspetto implacabile e dai modi cortesi ma freddi, che nascondo una personalità capace di affascinare e allo stesso tempo terrorizzare. 







giovedì 2 aprile 2026

David Riondino

 E' morto all'età di    l'attore David Riondino.

Nato a Firenze nel 1952, è stato cantautore, attore, regista e scrittore.

Tra i suoi film s ricordano: "Maledetti vi amerò" (1980), "La notte d San Lorenzo" ( ), "Ilona arriva con la pioggia" (1996), "Cuba Libre- Velocipedi ai tropici" (1997), "L'ultimo giorno del toro" (2020). 




venerdì 27 marzo 2026

Zuanì- Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli, 2025

 


Regia di Giuseppe Piccioni, con Federico Cesari (Govanni Pascoli), Benedetta Porcaroli (Maria Pascoli), Liliana Bottone (Ida Pascoli), Davide Lorino (Giosuè Carducci), Sandra Ceccarelli (zia Rita), Fausto Paravidino (Gabriele D'Annunzio)



Storia del poeta Giovanni Pascoli; nel 1868 il padre Ruggero viene ucciso e il colpevole non sar mai trovato. La vicenda segna profondamente la famiglia e sopratutto Giovanni, che per lungo tempo assieme al fratello Raffaele cercherà inutilmente di trovare il colpevole; dopo una gioventù travagliata una volta laureato il futuro poeta inizia la sua carriera come insegnante, andando a vivere con le sorelle Ida e Maria, costituendo un nucleo familiare dove le inquietudini non mancano....


Come da trama, il film racconta la storia della vita di uno dei più grandi poeti italiani, Giovanni Pascoli. La vicenda inizia nel 1912, con i suoi funerali e con il treno che da Bologna lo riporta a San Mauro, con il popolo italiano che rende omaggio a uno dei suoi più grandi letterati, presentandoci da subito le figure centrali della vita del poeta, le sorelle Ida e Maria. 



Andando a ritroso nel tempo, l'arcinota vicenda dell'omicidio del padre con conseguente disgregazione della famiglia, segna irrimediabilmente il destino dei figli sopravvissuti al punto che, dopo una giovinezza turbolenta in cui verrà addirittura arrestato per il suo attivismo politico (parte poco conosciuta della sua vita) , il futuro poeta metterà la testa a posto diventando insegnante e autonominandosi padre per le due sorelle minori, finora cresciute da una zia. Si viene così a creare un microcosmo familiare che a lungo andare presenta delle dinamiche conflittuali che purtroppo conosco molto bene e che finiranno per inghiottire sia Giovanni che Mariù, dato che Ida dopo qualche tormento riuscirà ad affrancarsene. Spariti dalla narrazione il resto dei fratelli Pascoli, compreso Raffaele che inizialmente assieme a Giovanni si era impegnato nella ricerca dell'assassino del padre (in un cameo Riccardo Scamarcio interpreta Cacciaguerra, quello che all'epoca fu il principale sospettato) .

Il film è riuscito a rendere molto bene questo clima particolare, amorevole e allo stesso tempo soffocante e malsano, di una famiglia fortemente segnata dalla tragedia. In tutto questo c'è ovviamente posto anche per la carriera letteraria di Pascoli e per le sue poesie più famose, e anche la formazione politica giovanile del poeta, spesso ignorata.






sabato 21 marzo 2026

Chuck Norris

 E' morto all'età di  86 anni     l'attore Chuck Norris

Vero nome Carlos Ray Norris, era nato a Ryan nel 1940, negli anni '60 divenne campione di arti marziali; esordì al cinema con "Missione compiuta stop. Bacioni , Matt Helm"(1968), ottenendo un primo successo con il seguente film "L'urlo di Chen terrorizza anche l'Occidente" (1972); nonostante una discreta carriera cinematografica la notoriet presso  il grande pubblico è dovuta principalmente al telefilm "Walker Teas Ranger", andata in onda dal 1993 al 2001, e in Italia replicata per anni grzia all'enorme successo di pubblico. 

Tra  suoi film si ricordano: "Terrore in città" (1982), "Rombo di tuono" (1984), "Missing in action" ( ), "L0ultimo guerriero" (1996), "I mercenari 2" (2012). 






Nicholas Brendon

 E' morto all'età di 54 anni l'attore Nicholas Brendon, famoso per il ruolo di Xander nel telefilm "Buffy l'ammazzavampiri".


Nato a Los Angeles nel 1971, ottenne il ruolo di Xander dopo anni passati a fare altri lavori. Dopo la chiusura di "Buffy" ha partecipato ad altre serie tv: "Kitchen's ","Private practice", e girato qualche film, senza  grande successo.