sabato 21 marzo 2026

Chuck Norris

 E' morto all'età di  86 anni     l'attore Chuck Norris

Vero nome Carlos Ray Norris, era nato a Ryan nel 1940, negli anni '60 divenne campione di arti marziali; esordì al cinema con "Missione compiuta stop. Bacioni , Matt Helm"(1968), ottenendo un primo successo con il seguente film "L'urlo di Chen terrorizza anche l'Occidente" (1972); nonostante una discreta carriera cinematografica la notoriet presso  il grande pubblico è dovuta principalmente al telefilm "Walker Teas Ranger", andata in onda dal 1993 al 2001, e in Italia replicata per anni grzia all'enorme successo di pubblico. 

Tra  suoi film si ricordano: "Terrore in città" (1982), "Rombo di tuono" (1984), "Missing in action" ( ), "L0ultimo guerriero" (1996), "I mercenari 2" (2012). 






Nicholas Brendon

 E' morto all'età di 54 anni l'attore Nicholas Brendon, famoso per il ruolo di Xander nel telefilm "Buffy l'ammazzavampiri".


Nato a Los Angeles nel 1971, ottenne il ruolo di Xander dopo anni passati a fare altri lavori. Dopo la chiusura di "Buffy" ha partecipato ad altre serie tv: "Kitchen's ","Private practice", e girato qualche film, senza  grande successo. 






Notte degli Oscar 2026

 


 Come ogni anno il 15 marzo a Los Angeles si è svolta la consueta Notte degli Oscar, durante la quale sono stati assegnati i premi per l cinema inerenti all'anno 2025.
Ecco i vincitori nelle categorie principali:


Miglior film: "Una battaglia dopo l'altra", di Paul Thomas Anderson





Miglior attore protagonista: Michael B.Jordan per "I peccatori"




Miglior attore non protagonista: Sean Penn per "Una battaglia dopo l'altra"



Miglior attrice protagonista: Jessie Buckley per "Hamnet- Nel nome del figlio"




Miglior attrice non protagonista: Amy Madigan per "Weapons"




Miglior regista: Paul Thomas Anderson per "Una battaglia dopo l'altra"






Miglior film straniero: "Sentimental Value" ( ), di


E' triste dirlo ma ormai per me la Notte degli Oscar - che un tempo seguivo con passione ed entusiasmo- è una tradizione che seguo più che altro per affetto, ma che mi interessa molto poco, pur continuando ad amare il cinema. Quest'anno la cerimonia è stata trasmessa da un cinema della mia città e mi sarebbe comunque piaciuto andare a vederla, ma dovendo andare a lavorare il giorno dopo...nisba.
Mi fa piacere che l'attrice Jessie Buckley abbia vinto, avendo apprezzato la sua interpretazione in "Hamnet Nel nome del figlio", e mi ha fatto piacere che abbia vinto 'l'Oscar Valentina Merli per la produzione del cortometraggio live action "Two people exanging saliva", come sempre quando c'è un italiano in gara; per il resto, non avendo visto i film nulla da dire

Momento "In memoriam": a grandissima sorpresa, leggermente migliorato rispetto agli anni passati. La musica e il numero musicale non hanno sovrastato il filmato, e mi pare sia stato concesso più spazio all'immagine dell'artista o persona del mondo del cinema ricordato in ogni scena,trasmettendo in sottofondo scene dei suoi film. Molto toccante e particolare il ricordo del regista Rob Reiner: vari attori che hanno lavorato con lui (Katy  Bates, Tom Cruise, Demi Moore, Jerry O'Connell, Kiefer Sutherland, Meg Ryan, Billy Cristal, Annette Bening e altri) sono saliti sul palco omaggiandolo, mentre Barbara Streisand ha ricordato Robert Redford in un'altro momento commovente.  
Speriamo sia il segnale di un miglioramento in questo senso!














martedì 17 marzo 2026

Hamnet- Nel nome del figlio (Hamnet ), 2025

 


Regia di Chloè Zhao, con Jessie Buckley (Agnes Shakespeare), Pail Mescal (William Shakespeare), Emily Watson (Mary Shakespeare), Joe Alwyn (Bartholomew Hathaway), Jacobi Jupe (Hmsnet Shakespeare), Olivia Lynes (Judith Shakespeare), Bodhi Rahe Breatnach (Susan Shekespeare)


Inghilterra, 1600: il giovane William Shakespeare ha un vero talent per la scrittura e per la letteratura, ma è costretto a dare lezioni di latino per vivere e ripagare i debiti del padre. Si innamora e sposa Agnes Hataway, una giovane donna del paese ritenuta una specie di strega per la sua vicinanza con la natura e i suoi atteggiamenti liberi e stravaganti; dopo la nascita della prima figlia William va in crisi dato che non può dare sbocco al suo talento, così Agnes lo incoraggia ad andare a Londra, dove avrà maggiori opportunità di scrivere e farsi conoscere. Anche dopo la nascita dei gemelli Hamnet e Judith la famiglia non si riunisce del tutto dato che Will continuer a fare la spola tra Londra e il villaggio; la conduzione familiare ricade quindi completamente su Agnes....



Tratto dal romanzo omonimo (2020) di     , il film racconta in chiave parecchio romanzata la storia della famiglia Shakespeare, in particolare il rapporto tra Wiilliam Shakespeare e sua moglie Anne Hathaway (qui Agnes,      ) e la tragedia che segnò la loro vita: la morte, all'età di 10 anni, del figlio Hamnet durante una pestilenza. 

Per quanto ne so (non molto, lo ammetto) il nucleo centrale del film è abbastanza corretto; gli inevitabili cambiamenti riguardano principalmente la figura di Agnes, di fatto la protagonista del film . Dato che del personaggio reale si sa poco o nulla, l'autrice del romanzo prima e la regista poi hanno adottato il solito espediente che va tanto di moda in questi anni: raffigurare Agnes come la solita eroina "diversa", selvaggia, una mezza strega o qualcosa di più, una che vuole sovvertire le regole ecc ecc. Ora, io mi domando quando come eroina avremo una donna normale, calata nella sua epoca; è così impossibile immaginare un personaggio simile? Che noia.

Tutto ciò senza nulla togliere all'attrice Jessie Buckley, molto brava nel tratteggiare il suo personaggio nel suo carattere anticonformista e nel suo rapporto con il marito, i figli, la suocera. Calatasi nel personaggio in maniera a tratti assoluta, come ad esempio nella straziante scena della morte del figlio, che sicuramente all'interno del film è quella che ha più toccato i cuori di moltissimi spettatori. 


Un personaggio che mi è piaciuto molto è stato quello della suocera, interpretata dalla bravissima Emily Watson: una donna della sua epoca dura, scorbutica, inizialmente ostile alla giovane nuora ma che, col passare del tempo, si rivela essere il vero pilastro della famiglia, Agnes compresa, che difatti alla fin fine saprà apprezzarne il valore. 

Meritano una menzione anche i tre giorvanissimi e bravissimi attori che interpretano i tre figli della coppa, e in particolare Jacobi Jupe, il piccolo interprete di Hamnet.

La seconda parte è dedicata alla genesi di "Amleto", reazione di Will al dolore per la morte di Hamnet, è interessante notare come la narrazione ci venga mostrata all'intero di quelli che erano i veri teatri dell'epoca, teatri popolari in spazi aperti con il pubblico in piedi e l'opera pubblicizzata da strilloni.





mercoledì 25 febbraio 2026

Domani interrogo, 2026


 Regia di Umberto Riccioni Carteni, con  Anna Ferzetti ( ), Zoe Massenti (Sofia), Fabio Bizzarro ( Francesco), Sara Silvestro (Alessandra), Morgan Sebastian Wahr (Daniele), Lorenzo Bagalà (Flavio)



In un liceo linguistico della periferia romana, arriva una nuova insegnante di inglese. Idealista e motivata, la prof deve vedersela con una realtà forse ben più dura di quanto immaginasse: i giovanissimi alunni provengono quasi tutti da realtà e famiglie disastrate, in cui la cultura e l'istruzione non sono certamente una priorità....



Tratto dal romanzo omonimo  di Gaia Cenciarelli, è un tipico film del filone scolastico, con la solita trama dell'insegnante idealista mandata in una scuola di buzzurri che riusciranno- almeno in parte, e comunque non tutti- a riscattarsi. 

Nulla di particolarmente originale, quindi, ma questo di per sè non è una cosa negativa: sono infatti convinta che buona parte del successo di un film quasi sempre derivi dall'adesione (più o meno   ) di un determinato topos narrativo, cosa che vale per ogni genere cinematografico. Quello che conta sono l'interpretazione degli attori e il "come" si arriva a una determinata narrazione e conclusione. 

Il pregio principale di questo film è evitare l'effetto "Attimo Fuggente" in cui purtroppo cadono la maggior parte dei film a tema scolastico (come già detto in passato non sono particolarmente estimatrice del film e dei presunti ideali che porta). Certo è spesso in bilico tra realismo, effetto tv patinata, effetto "Mare fuori" che va tanto di moda ecc, ma alla fine il regista trova un buon equilibrio narrativo e ci si appassiona abbastanza alla storia, affezionandosi anche a questi giovani così drammaticamente soli, spesso segnati da situazioni familiari degradate in cui è difficile intravedere una via d'uscita. Altro dettaglio che ho notato è la solitudine della stessa professoressa, almeno per come viene mostrata: non viene spiegata ma è uan cosa che la rende probabilmente più vicina ai suoi alunni.






venerdì 20 febbraio 2026

Eric Dane

 E' morto all'età di 53 anni l'attore Eric Dane, che da alcuni anni lottava contro la SLA.

Nato a San Francisco nel 1972, debuttò nel 1991 in un episodio di Bayside School", in seguito continuò a lavorare principalmente in telefilm e serie tv: "Pappa e ciccia", "Renegade", "Streghe", e in particolare "Grey's anatomy", la serie che gli diede la fama con il personaggio del dottor Mark Sloane, che interpretò fino al 2012; "Th last ship", "Euphoria".

Ha interpretato anche alcuni film: "X Men.- Conflitto finale" (2006), "Io & Marley" (2008), "Appuntamento con l'amore" (2010), "Burlesque" (2010), "La signora in grigio" (2017), "Riscatto d'amore" (2022).






martedì 17 febbraio 2026

Robert Duvall

E' morto all'età di 95 anni l'attore Robert Duvall.

Nato nel 1931 a San Diego, iniziò la sua carriera di attore a teatro e debuttò al cinema nel 1962 in "Il buio oltre la siepe"; tra i suoi film ricordiamo: "Bullitt" (1968), "Il Grinta! ( ), "M.A.S.H" (1970), "Il padrino" (1972), "Il padrino parte II" (1974), "Quinto potere! (1978), "Apocalypse now" (1979)," Il grande Santini" (1979), "Tender mercies- Un tenero ringrazimento" (1983, per il quale vinse l'Oscar come migliore ), "Giorni di tuono! (1990), "Un giorno di ordinaria follia" (1993), "Qualcosa di cui sparlare! (1995), "Cronisti d'assalto" (1995), "La lettera scarlatta" (1995), "L'apostolo" (1997), "A civil action" (1998), "John Q." (2002), "Thank you for smoking" (2005 ), " I padroni della notte" (2007), "The judge" (2014), "I delitti di West Point" (2022).