venerdì 10 aprile 2026

Gli occhi degli altri, 2025

 


Regia di Andrea De Sica, con Filippo Timi (Lelio), Jasmine Trinca (Elena), Anna Ferzetti (Rossella), Matteo Olivetti (Cesare), Gennaro Apicella (Silverio). 


Il marchese Lelio e sua moglie Elena sono una coppia "aperta": entrambi amano i giochi erotici che coinvolgono altre persone, che vengono anche filmati dal marchese. Questa, oltre a feste lussuose e stravaganti, la base della loro vita, fino a che Elena comincia a rigettare tutto ciò entrando in depressione...



Il film rievoca- con i nomi cambiati-  uno dei delitti italiani più famosi degli anni '60, quello dei Marchesi Casati Stampa.

Già il titolo introduce perfettamente la tematica principale del film, al di là del puro fatto di cronaca: il rapporto morboso basato su un erotismo sfrenato e su voyuerismo esasperato tra i due coniugi, un rapporto a suo modo forte ed esclusivo ma anche tossico dato che, come prevedibile, è destinato a non durare a lungo: basta che uno dei due se ne distacchi e le cose prendono subito tutta un'altra piega, piuttosto prevedibile da un certo punto di vista. In questo caso è Elena, la moglie, la parte che rompe l'equilibrio, mostrando una donna che da complice diventa l'elemento di rottura dell'equilibrio della coppia, rifiutando un modo di vivere che evidentemente poco a poco al stava devastando dentro. 



La storia è interamente ambientata sull'isola sperduta roccaforte della coppia, dove ci sono solo loro e i domestici, a parte quando viene convocata la solita cerchia di amici stretti per partecipare a feste di vario tipo. Natura bellissima e quasi incontaminata, che però dà anche un senso di soffocamento e di "prigione", proprio per la sua inaccessibilità. 

Molto bravi i due protagonisti, che donano ai loro personaggi carattere e fisicità: lei molto bella e sensuale ma anche inquieta, scavata dalla depressione dell'infelicità, sentendosi schiacciata in un ruolo che non le appartiene più; lui carismatico, dall'aspetto implacabile e dai modi cortesi ma freddi, che nascondo una personalità capace di affascinare e allo stesso tempo terrorizzare. 







giovedì 2 aprile 2026

David Riondino

 E' morto all'età di    l'attore David Riondino.

Nato a Firenze nel 1952, è stato cantautore, attore, regista e scrittore.

Tra i suoi film s ricordano: "Maledetti vi amerò" (1980), "La notte d San Lorenzo" ( ), "Ilona arriva con la pioggia" (1996), "Cuba Libre- Velocipedi ai tropici" (1997), "L'ultimo giorno del toro" (2020). 




venerdì 27 marzo 2026

Zuanì- Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli, 2025

 


Regia di Giuseppe Piccioni, con Federico Cesari (Govanni Pascoli), Benedetta Porcaroli (Maria Pascoli), Liliana Bottone (Ida Pascoli), Davide Lorino (Giosuè Carducci), Sandra Ceccarelli (zia Rita), Fausto Paravidino (Gabriele D'Annunzio)



Storia del poeta Giovanni Pascoli; nel 1868 il padre Ruggero viene ucciso e il colpevole non sar mai trovato. La vicenda segna profondamente la famiglia e sopratutto Giovanni, che per lungo tempo assieme al fratello Raffaele cercherà inutilmente di trovare il colpevole; dopo una gioventù travagliata una volta laureato il futuro poeta inizia la sua carriera come insegnante, andando a vivere con le sorelle Ida e Maria, costituendo un nucleo familiare dove le inquietudini non mancano....


Come da trama, il film racconta la storia della vita di uno dei più grandi poeti italiani, Giovanni Pascoli. La vicenda inizia nel 1912, con i suoi funerali e con il treno che da Bologna lo riporta a San Mauro, con il popolo italiano che rende omaggio a uno dei suoi più grandi letterati, presentandoci da subito le figure centrali della vita del poeta, le sorelle Ida e Maria. 



Andando a ritroso nel tempo, l'arcinota vicenda dell'omicidio del padre con conseguente disgregazione della famiglia, segna irrimediabilmente il destino dei figli sopravvissuti al punto che, dopo una giovinezza turbolenta in cui verrà addirittura arrestato per il suo attivismo politico (parte poco conosciuta della sua vita) , il futuro poeta metterà la testa a posto diventando insegnante e autonominandosi padre per le due sorelle minori, finora cresciute da una zia. Si viene così a creare un microcosmo familiare che a lungo andare presenta delle dinamiche conflittuali che purtroppo conosco molto bene e che finiranno per inghiottire sia Giovanni che Mariù, dato che Ida dopo qualche tormento riuscirà ad affrancarsene. Spariti dalla narrazione il resto dei fratelli Pascoli, compreso Raffaele che inizialmente assieme a Giovanni si era impegnato nella ricerca dell'assassino del padre (in un cameo Riccardo Scamarcio interpreta Cacciaguerra, quello che all'epoca fu il principale sospettato) .

Il film è riuscito a rendere molto bene questo clima particolare, amorevole e allo stesso tempo soffocante e malsano, di una famiglia fortemente segnata dalla tragedia. In tutto questo c'è ovviamente posto anche per la carriera letteraria di Pascoli e per le sue poesie più famose, e anche la formazione politica giovanile del poeta, spesso ignorata.






sabato 21 marzo 2026

Chuck Norris

 E' morto all'età di  86 anni     l'attore Chuck Norris

Vero nome Carlos Ray Norris, era nato a Ryan nel 1940, negli anni '60 divenne campione di arti marziali; esordì al cinema con "Missione compiuta stop. Bacioni , Matt Helm"(1968), ottenendo un primo successo con il seguente film "L'urlo di Chen terrorizza anche l'Occidente" (1972); nonostante una discreta carriera cinematografica la notoriet presso  il grande pubblico è dovuta principalmente al telefilm "Walker Teas Ranger", andata in onda dal 1993 al 2001, e in Italia replicata per anni grzia all'enorme successo di pubblico. 

Tra  suoi film si ricordano: "Terrore in città" (1982), "Rombo di tuono" (1984), "Missing in action" ( ), "L0ultimo guerriero" (1996), "I mercenari 2" (2012). 






Nicholas Brendon

 E' morto all'età di 54 anni l'attore Nicholas Brendon, famoso per il ruolo di Xander nel telefilm "Buffy l'ammazzavampiri".


Nato a Los Angeles nel 1971, ottenne il ruolo di Xander dopo anni passati a fare altri lavori. Dopo la chiusura di "Buffy" ha partecipato ad altre serie tv: "Kitchen's ","Private practice", e girato qualche film, senza  grande successo. 






Notte degli Oscar 2026

 


 Come ogni anno il 15 marzo a Los Angeles si è svolta la consueta Notte degli Oscar, durante la quale sono stati assegnati i premi per l cinema inerenti all'anno 2025.
Ecco i vincitori nelle categorie principali:


Miglior film: "Una battaglia dopo l'altra", di Paul Thomas Anderson





Miglior attore protagonista: Michael B.Jordan per "I peccatori"




Miglior attore non protagonista: Sean Penn per "Una battaglia dopo l'altra"



Miglior attrice protagonista: Jessie Buckley per "Hamnet- Nel nome del figlio"




Miglior attrice non protagonista: Amy Madigan per "Weapons"




Miglior regista: Paul Thomas Anderson per "Una battaglia dopo l'altra"






Miglior film straniero: "Sentimental Value" ( ), di


E' triste dirlo ma ormai per me la Notte degli Oscar - che un tempo seguivo con passione ed entusiasmo- è una tradizione che seguo più che altro per affetto, ma che mi interessa molto poco, pur continuando ad amare il cinema. Quest'anno la cerimonia è stata trasmessa da un cinema della mia città e mi sarebbe comunque piaciuto andare a vederla, ma dovendo andare a lavorare il giorno dopo...nisba.
Mi fa piacere che l'attrice Jessie Buckley abbia vinto, avendo apprezzato la sua interpretazione in "Hamnet Nel nome del figlio", e mi ha fatto piacere che abbia vinto 'l'Oscar Valentina Merli per la produzione del cortometraggio live action "Two people exanging saliva", come sempre quando c'è un italiano in gara; per il resto, non avendo visto i film nulla da dire

Momento "In memoriam": a grandissima sorpresa, leggermente migliorato rispetto agli anni passati. La musica e il numero musicale non hanno sovrastato il filmato, e mi pare sia stato concesso più spazio all'immagine dell'artista o persona del mondo del cinema ricordato in ogni scena,trasmettendo in sottofondo scene dei suoi film. Molto toccante e particolare il ricordo del regista Rob Reiner: vari attori che hanno lavorato con lui (Katy  Bates, Tom Cruise, Demi Moore, Jerry O'Connell, Kiefer Sutherland, Meg Ryan, Billy Cristal, Annette Bening e altri) sono saliti sul palco omaggiandolo, mentre Barbara Streisand ha ricordato Robert Redford in un'altro momento commovente.  
Speriamo sia il segnale di un miglioramento in questo senso!














martedì 17 marzo 2026

Hamnet- Nel nome del figlio (Hamnet ), 2025

 


Regia di Chloè Zhao, con Jessie Buckley (Agnes Shakespeare), Pail Mescal (William Shakespeare), Emily Watson (Mary Shakespeare), Joe Alwyn (Bartholomew Hathaway), Jacobi Jupe (Hmsnet Shakespeare), Olivia Lynes (Judith Shakespeare), Bodhi Rahe Breatnach (Susan Shekespeare)


Inghilterra, 1600: il giovane William Shakespeare ha un vero talent per la scrittura e per la letteratura, ma è costretto a dare lezioni di latino per vivere e ripagare i debiti del padre. Si innamora e sposa Agnes Hataway, una giovane donna del paese ritenuta una specie di strega per la sua vicinanza con la natura e i suoi atteggiamenti liberi e stravaganti; dopo la nascita della prima figlia William va in crisi dato che non può dare sbocco al suo talento, così Agnes lo incoraggia ad andare a Londra, dove avrà maggiori opportunità di scrivere e farsi conoscere. Anche dopo la nascita dei gemelli Hamnet e Judith la famiglia non si riunisce del tutto dato che Will continuer a fare la spola tra Londra e il villaggio; la conduzione familiare ricade quindi completamente su Agnes....



Tratto dal romanzo omonimo (2020) di     , il film racconta in chiave parecchio romanzata la storia della famiglia Shakespeare, in particolare il rapporto tra Wiilliam Shakespeare e sua moglie Anne Hathaway (qui Agnes,      ) e la tragedia che segnò la loro vita: la morte, all'età di 10 anni, del figlio Hamnet durante una pestilenza. 

Per quanto ne so (non molto, lo ammetto) il nucleo centrale del film è abbastanza corretto; gli inevitabili cambiamenti riguardano principalmente la figura di Agnes, di fatto la protagonista del film . Dato che del personaggio reale si sa poco o nulla, l'autrice del romanzo prima e la regista poi hanno adottato il solito espediente che va tanto di moda in questi anni: raffigurare Agnes come la solita eroina "diversa", selvaggia, una mezza strega o qualcosa di più, una che vuole sovvertire le regole ecc ecc. Ora, io mi domando quando come eroina avremo una donna normale, calata nella sua epoca; è così impossibile immaginare un personaggio simile? Che noia.

Tutto ciò senza nulla togliere all'attrice Jessie Buckley, molto brava nel tratteggiare il suo personaggio nel suo carattere anticonformista e nel suo rapporto con il marito, i figli, la suocera. Calatasi nel personaggio in maniera a tratti assoluta, come ad esempio nella straziante scena della morte del figlio, che sicuramente all'interno del film è quella che ha più toccato i cuori di moltissimi spettatori. 


Un personaggio che mi è piaciuto molto è stato quello della suocera, interpretata dalla bravissima Emily Watson: una donna della sua epoca dura, scorbutica, inizialmente ostile alla giovane nuora ma che, col passare del tempo, si rivela essere il vero pilastro della famiglia, Agnes compresa, che difatti alla fin fine saprà apprezzarne il valore. 

Meritano una menzione anche i tre giorvanissimi e bravissimi attori che interpretano i tre figli della coppa, e in particolare Jacobi Jupe, il piccolo interprete di Hamnet.

La seconda parte è dedicata alla genesi di "Amleto", reazione di Will al dolore per la morte di Hamnet, è interessante notare come la narrazione ci venga mostrata all'intero di quelli che erano i veri teatri dell'epoca, teatri popolari in spazi aperti con il pubblico in piedi e l'opera pubblicizzata da strilloni.