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sabato 25 luglio 2026

Invidia

Il bello di avere un blog che non legge nessuno ormai da anni è che ci puoi scrivere totalmente quello che ti pare, senza preoccuparti di perdere "followers"  (come si dice oggi) o altro. Finora, mi sono sempre attenuta al tema del blog, ma oggi cedo alla tentazione di parlare di una cosa che non c'entra nulla. e che mi è stata  ispirata da uno dei soliti giochini stupidi che si trovano su fb. 

Oggi parliamo di invidia. 

Per come la vedo io, esistono due tipi di invidia: quella cattiva e quella normale.

Quella cattiva è quella di quelle persone strxxxe, frustrate ecc che odiano chiunque abbia qualcosa più di loro, al punto di augurargli del male (o di fargliene, nei casi più estremi), o gioire se a questa persona capita un disgrazia. Di solito, sono quelli che infestano i social con insulti, minacce di morte, frustrazione a gogò. 

Quella normale è, semplicemente, quella che abbiamo tutti. Sì, tutti: nessuno escluso, dato che nessuno è santo.

Quella che, ad esempio, quando non puoi andare in ferie per problemi economici ma vedi su FB le foto degli altri che ci vanno ti fa dire "beati loro, come li invidio!". Ecco, una cosa che finisce lì. 

E in questo senso....ammetto di essere molto invidiosa. 

Eh, sì: invidio prima di tutto chi ha uan famiglia con dei figli, una casa propria, un lavoro fisso. Una vita normale, che molti giudicano noiosa, ma che per me era il sogno della mia vita. che infatti non sono riuscita a realizzare, ahimè.

Invidio chi ha i figli che rompono, chi ha il marito o la moglie a cui bisogna ripetere le cose 700 volte, invidio le coppie di anziani che passeggiano tenendosi per mano, invidio quelli come i miei zii che hanno fatto 60 anni di matrimonio, a volte invidio perfino i mei genitori che l'anno prossimo ne faranno 50 e talvolta ancora discutono per il fatto che nel 1976 mio papà aveva voluto andare al cinema a vedere "Sandokan" e mia mamma si era stufata, invidio quelli che quando parlano dicono "ehi, ti ricordi quella volta che.....?"....perchè io, ormai, a 46 anni, sto cercando di accettare l'idea che rimarrò sola per tutta la vita, morirò sola e nemmeno circondata da cani, dato che non mi piacciono.  

Invidio chi ha provato almeno una volta nella sua vita le farfalle nello stomaco: io le ho provate solo per libri, film o serie tv o fatti storici. 

Invidio chi ha una taglia 44/46

Invidio chi può permettersi un mese di ferie (ormai molto pochi, ammettiamolo),  chi può andare a vivere al mare

Invidio chi può comprarsi i vestiti che gli pare senza problemi di taglia

Invidio chi si sente chiamare "mamma" o "papà", chi deve affrontare discussioni con i figli adolescenti, chi deve lottare per mettere paletti e perchè vengano rispettati, a volte persino chi ha il problema di far quadrare i conti. Perchè sono persone che stanno costruendo qualcosa, seppure con tanti sacrifici, talvolta con rinunce ai propri sogni (ma siamo onesti, quanti di questi erano davvero realizzabili?) qualcosa che durerà nel tempo (almeno si spera), e che darà un senso alla loro vita molto più di quello che immaginano. Non quel vuoto in cui sono condannata a vivere, e a volte davvero preferirei la morte (salvo poi terrorizzarmi all'idea. Vabbè, sono un concentrato di contraddizioni, forse perchè sono Bilancia). 

Invidio chi ride forte, chi si è sentito dire almeno una volta nella vita "sei bellissimo/ bellissima", chi si è sentito dire "Ti amo", chi sa prendere i complimenti (io non ne sono capace), chi ha avuto almeno una volta nella vita una persona con cui ha potuto essere sè stesso/a,  chi arriva alla perimenopausa come me (ebbene sì, lo dico, tanto se non mi legge nessuno non si scandalizza nessuno) e non può sentire la tristezza di un corpo che avizzisce senza mai essere fiorito (e vi assicuro che ci sono proprio dei segnali fisici che me lo dicono, non è un parto della mia mente), invidio i ragazzi che si baciano incuranti di tutti, quelli che passeggiano tenendosi per mano (sì, lo so che l'ho detto anche per i 60enni)....e quando li vedo, dentro di me faccio il tifo per loro: perchè sia la storia della loro vita, perchè arrivino anche loro a festeggiare i 60 anni insieme circondati di figli e nipoti. Perchè per me la felicità è quella, e senza quello la vita non vale niente (come la mia appunto).

Questa è la mia visione della vita; ovviamente mi rendo conto che non è l'unica e che ognuno ha la sua. Ma come ripeto, qui sono sul MIO blog e riporto la MIA idea, senza pretendere di imporla a nessuno.

Avvertenza importante: in caso dovesse passare di qui qualcuno di quelli che "ehhhh ma perchè non prendi un cane/gatto ecc, ", per favore EVITATE, dato che dopo anni di spallucce e sopportazioni non sopporto più questa idea e mi fa andare in bestia. Un cane o un gatto non saranno MAI paragonabili a quello che può dare un figlio o una famiglia. PER ME, ovviamente. Vi prego di rispettare il mio pensiero. 


mercoledì 31 dicembre 2025

Classifica 2025

 

E come sempre, siamo arrivati anche alla fine di questo 2025.

Per cominciare, ecco la classifica (non in ordine numerico) dei film visti al cinema che mi sono piaciuti di più:

- L'abbaglio

- La vita va così

- Le assaggiatrici

- Attitudini: nessuna

- Mani nude

- La tomba delle lucciole


A differenza di quanto sempre accaduto finora, l'anno con il 5 non è stato pearticolarmente bello o felice; lavorativamente parlando, mi sono riconciliata con il mio lavoro, dopo i due anni passati in altra scuola che somigliava più al set di Mare fuori", ho fatto anche delle belle esperienze e ne sono contenta. 

Tutto il resto sempre uguale: famiglia complicata, solitudine, amicizie non soddisfacenti o sparite, qualche problema di salute anche normale visto che l'età comincia ad avanzare, ma che in un contesto di vita già insoddisfacente come il mio  è causa di ulteriori amarezze .... che dire, sto cercando di percorrere la strada della rassegnazione, ma è molto  molto difficile.















domenica 16 novembre 2025

Gita a Brescello

 Domenica scorsa assieme ai miei genitori sono andata a visitare Brescello, il paese di Don Camillo e Peppone, dove Giovanni Guareschi ambientò le sue storie e dove venne girata la celeberrima serie di film con protagonisti Gino Cervi e Fernandel.

Ecco la celeberrima piazza del paese con la Chiesa:


Lato sinistro della piazza, la casa di Peppone nel film


Di fronte alla piazza





Il Municipio

Statua di Peppone fuori dal Municipio E Statua di Don Camillo fuori dalla Chiesa. Le due statue sono messe ai due lati opposti della piazza ma messe come se si stessero salutando. 


 La sede della Rizzoli, lì accanto sono appesi alcuni articoli d giornale dell'epoca e foto di come era la sede all'epoca




Il famoso crocifisso di Don Camillo, esposto in Chiesa

Manifesti che riprendono quelli che compaiono nel film durante le elezioni. Sono sempre appesi i muri anche se non si è in periodo di elezioni ovviamente




domenica 29 dicembre 2024

Classifica 2024


Anche quest'anno pubblico la classifica dei migliori film al cinema (per me, non in ordine numerico) del 2024.


- I tre moschettieri: Milady

- Spy family: Code White

- 50 km all'ora

- Cattivissimo me 4

- Ricomincio da taaaaac!

- L'estate di Cleo

- L'ultima settimana di settembre

- Leggere Lolita a Theran

- Napoli /New York



A livello personale, il 2024 è sicuramente stato uno degli anni peggiori della mia vita: oltre ad aver speso un sacco di soldi in visite mediche per svariati problemi di salute, a livello lavorativo è stato infernale da gennaio a giugno. Sono stata così male che ho seriamente pensato di cambiare lavoro, nonostante le difficoltà dovute all'età, alla difficoltà cronica di trovare lavoro in Italia e a molte altre cose. Da settembre in poi lavorativamente parlando la situazione è leggermente migliorata, per fortuna, ma il pensiero c'è ancora.  A livello sociale, familiare ecc.....situazione sempre uguale, e sempre pessima. Ma ormai ci sono abituata. 

Tutto ciò ha comportato una forte diminuzione della mia voglia di leggere e scrivere, nonostante la mia passione. Ora sto cercando di rimettermi un poco in carreggiata, con pazienza perchè con queste cose ci vuole sempre tempo. 

Che altro dire....beh, non c'è nulla da dire. Gli anni con il 5 comunque mi hanno sempre portato fortuna, quindi spero ch anche stavolta sia così. Anche si inizia già con il piede sbagliato. 

mercoledì 3 gennaio 2024

Classifica 2023

In ritardo causa Covid+ influenza (e così mi sono giocata le vacanze), pubblico la classifica dei migliori film al cinema (per me, non in ordine numerico) del 2023. Anche quest'anno niente di entusiasmante ma c'è da dire che molt film non sono riuscita a vederli. 


- Laggiù qualcuno mi ama

- Non così vicino

- I tre moschettieri D'Artagnan

- La bella estate

-  L'ultima volta che siamo stati bambini

- Cento domeniche

- C'è ancora domani


... e un'altro anno finisce, inutilmente direi, visto che nonostante i miei sforzi non riesco a risolvere nulla nella mia vita e anzi: più lotto e più sembra come se ci fosse qualcuno che mi respinge continuamente nella palude in cui mi tocca annaspare (questa è, attualmente, la mia vita). Dove mi giro, vedo solo negativit, ostacoli, situazioni difficili, sofferenze. 

Quest'anno non è stato del tutto negativo: lavorativamente parlando la prima parte non è andata malissimo nonostante la presenza di una persona che inspiegabilmente ha preso di mira me e una mia collega diffondendo calunnie anche gravi che abbiamo preferito ignorare. La seconda parte è andata un po' peggio:  a parte che da ottobre nn vengo pagata, è arrivata una persona a causa della quale ho rischiato l'esaurimento nervoso. Non entro nei particolari ma ho avuto il riscontro che a scuola non la sopporta nessuno, e due colleghe che hanno lavorato con lei anni fa hanno avuto gravi ripercussioni sul loro lavoro per avere messo in discussione il comportamento di questa persona (giustamente, aggiungerei). Ormai le soddisfazioni degli anni passati sono solo un ricordo, e pare che le persone psicotiche nel mio ambiente siano aumentate. Sono ancora indecisa su come comportarmi e rifiutare una eventuale proroga. 

A livello di salute i problemi si fanno sentire, ormai ho 44 anni....

A dire la verità un cambiamento c'è stato, piccolo ma per me importante: dopo 30 anni il mio medico di base è andato in pensione. Mi rendo conto che per molti forse è esagerato, ma questa persona  ha seguito ottimamente sia me che la mia famiglia per 30 anni (da quando ne avevo 13), il rapporto che si era instaurato era di fiducia massima e tante volte mi è stata di aiuto anche solo psicologicamente. 

Per cui questo cambiamento per me è un po' una perdita di non poco conto, confesso che al pensiero di non vederla più nel su studiolo un po' arrabattato mi sono anche commossa ed è scappata la lacrimuccia; oltretutto adesso dovremo trovare un nuovo medico e, dai racconti che sento fare riguardanti i medici di adesso, mi sento piuttosto angosciata. Speriamo bene!

martedì 31 gennaio 2023

Vecchi cimeli cinematografici a Brescia

 




Proiettore del cinema- teatro Colonna 




Proiettore del cinema Super, esposto alla Multisala Oz

venerdì 30 dicembre 2022

Classifica 2022

Volge al termine anche il 2022: un anno strano, con un ritorno alla normalità solo apparente per certi aspetti... e con tanti, troppi problemi. Sia a livello collettivo che personale. 
Abbiamo avuto (e purtroppo abbiamo tutt'ora) la guerra in Ucraina, che dopo due anni di pandemia - non ancora terminati peraltro- sta avendo gravi ripercussioni anche da noi, oltre ad aver sconvolto gli equilibri a cui siamo abituati in Europa. 
A livello personale...meglio lasciare perdere: sebbene non sia stato un anno brutto come il 2021 i problemi non sono mancati, sopratutto a livello di salute sia miei che della mia famiglia. In particolare mia mamma ha avuto un tumore al seno (per fortuna benigno e superato) e ora purtroppo è in ospedale con una polmonite, viste he già pregresse condizioni di salute non proprio ottimali non è proprio il massimo; mia sorella invece continua ad avere grossi problemi che le hanno stravolto la vita -non entro nei dettagli per rispetto- e che sono potenzialmente invalidanti. Sono molto preoccupata per loro, e sinceramente non so come faccia mia sorella a sopportare ciò che le è capitato, perchè io davvero non ci riuscirei.
A livello lavorativo posso dire che, se da un lato ho lavorato tutto l'anno scolastico, dall'altro sono capitata nuovamente in un ambiente pieno di tensioni, difficoltà, problemi che mi hanno quasi schiacciato; per fortuna da settembre sono ripartita con una supplenza più tranquilla in una scuola dove mi ero trovata bene in passato, e questa è stata una cosa positiva, senonchè la supplenza è finita il 10 dicembre e da allora sto aspettando che mi richiamino di nuovo altrove. Ormai vivo sempre con ansia lo spostamento da una scuola all'altra perchè ho paura di trovarmi male e rimanere nuovamente fregata. il mondo della scuola poi è notevolmente peggiorato e a volte temo di non farcela a sopportare tutto ciò che vedo e sento quotidianamente.
Davvero, non avrei mai immaginato che a 43 anni la mia vita sarebbe stata QUESTA...nemmeno nelle mie previsioni più cupe.

Sia al cinema che nelle letture questo clima si è fatto sentire: quest'anno peggio dell'anno scorso, poche cose 

- La stranezza
- L'estate nei tuoi occhi (serie tv)
-Elvis
- I BRicchetti (TV)
- Filumena Marturano (tv)


Che dite...se dico "Buon anno" esagero? ;)

lunedì 11 luglio 2022

Brescia sul grande schermo: i film girati a Brescia e provincia

 1- Il magnifico cornuto ( ), regia di Antonio Pietrangeli, con Ugo Tognazzi, Claudia Cardinale.

2- La polizia sta a guardare (1973), di Roberto Infascelli, con Enrico Maria Salerno, Laura Belli

3- Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005), regia di Marco tullio Giordana  , con Alessio Boni, Matteo Gadola e Michela Cescon.

4- Rosso Mille Miglia (2014), regia di  Claudio Uberti , con Martina Stella, Fabio Troiano, Remo Girone.

5- Occhiopinocchio (1994 ), regia di Francesco Nuti, con Francesco Nuti e Chiara Caselli

6- Francesca e Nunziata (2003 ), regia di Lina Wertmuller, con Sofia Loren, Giancarlo Giannini, Claudia Gerini, Raoul Bova.

7- Salò o le 120 giornate di Sodoma ( ), Di Pierpaolo Pasolini

8- Il cattivo poeta (2020), di Gianluca Jodice, con Sergio Castellitto

9- Volevo nascondermi (2020 ), di Giorgio Dritti con Elio Germano

10- La polizia chiede aiuto (1974 ), di Massimo Dallamano, con Claudio Cassinelli, Giovanna Ralli e Mario Adorf.

sabato 18 giugno 2022

Viaggio nei cinema scomparsi di Brescia- parte III: perdersi, ritrovarsi: fra sale davvero scomparse chi resiste e chi si rinnova


 Il 25 maggio, con il terzo e ultimo incontro, si è conclusa l'iniziativa "Viaggio nei cinema scomparsi di Brescia", organizzata dal Cinema Nuovo Eden in collaborazione 

Stavolta si è spaziato dai cinema "normali" ai cosiddetti cinema a luci rosse (non tutti ovviamente), anch'essi molto presenti un tempo nel territorio e anch'essi portatori di una loro storia cinematografica e di costume piuttosto interessante. Ma andiamo con ordine.

Si parte in corso Magenta con l'ex cinema Aquiletta, che io non ho fatto in tempo a conoscere in quanto chiuse nel 1979: inaugurato nel 1951, fu ricavato all'interno della ex chiesa sconsacrata di San Barnaba e il primo film proiettato fu "Fantasia" di Walt Disney; innovativo per l'epoca perchè era l'unico cinema che permetteva di prenotare i posti telefonicamente. Molto frequentato da mia mamma in gioventù (qui vide "Lassù qualcuno mi ama"), dopo essere stato chiuso parecchi anni è stato completamente rinnovata e adibito a sala pubblica per incontri, conferenze, assemblee cittadine ecc, tornando al nome originale "Auditorium San Barnaba".


Ex cinema Aquiletta

In via Trento accanto all'attuale Università Cattolica negli anni '50 è sorto per un breve periodo il cinema Ambra, primo a inaugurare i cineforum e prevalentemente interessato a pellicole di carattere culturale o a film per le famiglie. Come dicevo è durato pochi anni e ora al suo posto c'è una libreria legata all'università.

Si passa in via San Faustino e zona Quartiere Carmine: la prima un tempo una delle vie principali del centro storico (oggi purtroppo un mezzo ghetto), il secondo quartiere popolare da sempre ritenuto problematico     .


 Veduta di via San Faustino negli anni '60, con gli ex cinema Corso (in basso a sinistra) e Brixia (sulla destra in parte alla chiesa, di fronte alla fila di alberi)

All'inizio di Via San Faustino era situato il cinema "Lumiere", aperto nei primi anni del '900  e all'epoca uno dei cinema principali della città, poi purtroppo degradato fino a essere soprannominato negli ultimi anni "cinema dei piocc" (cinema dei pidocchi); poi abbiamo gli ex cinema "Moderno" e "Corso"(a luci rosse), e alla metà di via San Faustino l'ex cinema "Brixia", che per due volte ospitò Pierpaolo Pasolini venuto a pubblicizzare due film: "il vangelo secondo Matteo" e "Salò". 

Veduta del quartiere Carmine degli anni '70, con l'ex cinema Moderno (sulla sinistra)



Ex cinema Moderno, oggi. E' la sede di un comando di polizia.


Ex cinema Brixia

Dopo gli ex  cinema "Carmine" e "Vittoria" nel quartiere omonimo, la passeggiata si conclude al cinema "Nuovo Eden", organizzatore dell'iniziativa: inaugurato negli anni '30 con il nome dapprima di "Cinema Marconi"e poi di "Leonessa", prima della chiusura negli anni '80 ha avuto un breve periodo come cinema a luci rosse con il nome di "Eden", poi diventato "Nuovo Eden" con la riapertura nei primi anni 2000, riconvertito in cinema culturale. 

Nominato nel corso della serata anche l'ex cinema "Nuovo Ideal": dapprima partito come cinema "normale", poi convertito in cinema a luci rosse e infine per qualche anno alla fine degli anni '90 riconvertito nuovamente a cinema per tutti, ho fatto in tempo a vederlo anche io per poche volte, poi ha chiuso e nel 2019 è stato demolito; al suo posto ora sorge un condominio di lusso. Poco prima della demolizione nella cantina del cinema furono ritrovate tantissime bobine dei vecchi film "a luci rosse": non si sa a chi siano finite. 




Ex cinema Ideal, poco prima dell'abbattimento nel 2019 c'era ancora l'insegna (prima foto)

Mancano all'appello il cinema Moretto (ancora aperto) e l'ex cinema Metropol, non inclusi nella visita perchè non si sarebbe fatto in tempo. Ma qui sto cercando un po' di supplire da sola, e vedremo.....


P.S: come negli altri post, alcune foto sono state scattate da me e altre prese dal sito del cinema Nuovo Eden: in questo post tali foto sono la 1, la 2 e la 3. Quelle del cinema Ideal invece sono state prese sul web. 

lunedì 6 giugno 2022

Viaggio nei cinema scomparsi di Brescia: parte II- Boom! Le sale dove è d'obbligo sognare: dagli anni '30 agli anni '80



 Mercoledì 18 maggio ho partecipato alla seconda serata dedicata (come da titolo) ai cinema scomparsi di Brescia. La passeggiata è partita dagli anni '30 e precisamente dalla costruzione di Piazza Vittoria nel ; tra i vari caffè e negozi non poteva mancare un cinema, il "Palazzo", che diventerà famoso per essere stato l'unico cinema in cui Gabriele D'Annunzio sia stato e che andò distrutto durante la guerra. 

Sul retro, partendo dall'uscita di sicurezza dell'ex "Palazzo", nel 1946 venne costruito il cinema "Adria", cinema che personalmente non ho mai amato in quanto si trovava sottoterra e lo trovavo troppo claustrofobico, al punto che ci sono andata solo tre volte (Titoli dei film: "Seven", "Ransom- Il riscatto", "Vacanze di Natale 2000").


Ex cinema Adria

Nel 1948 è la volta del cinema "Astra"- uno dei miei favoriti- inaugurato alla vigilia di Natale e sicuramente uno dei più belli esteticamente: è stato anche l'ultimo a chiudere nel 2010, e davvero è stato un peccato non riuscire a recuperarlo, almeno in parte. 


Ex cinema Astra

Poi ci siamo diretti  in via Porcellaga, dove nei primi anni '50 aprì il cinema "Odeon", durato pochi anni ma per l'epoca ricco e innovativo, con ben duemila posti!  Al suo posto oggi c'è un supermercato Pam (prima ancora l'Upim), ma accanto all'entrata di quest'ultimo c'è una vetrina dove sono esposte alcune poltrone dell'ex cinema ritrovate anni fa durante i lavori di costruzione del supermercato, più una foto e un disegno dell'interno del cinema.

Proseguendo siamo arrivati in zona Pallata, per la precisione al cinema "Pace", appartenente alla parrocchia dei padri della Pace, ma che si differenziava da un normale cinema parrocchiale in quanto aveva la licenza industriale; personalmente è l'unico in cui non sono mai stata, ma mia mamma vide lì "L'albero degli zoccoli".



Ex cinema Pace




La serata si conclude un po' malinconicamente poco più avanti, in Corso Garibaldi al cinema "Super", il terzo fra i miei preferiti: aperto nel 1937 e anch'esso molto bello esteticamente, è stato il primo cinema a chiudere nel 2000 e oggi nella parte anteriore c'è un negozio di pasticceria; la parte della sala vera e propria è stata distrutta e inglobata in un cortile privato, di cui rimane solo un muro che una volta era lo schermo del cinema. Dato che era uno dei miei cinema favoriti dove ho visto alcuni dei film che mi sono entrati nel cuore ho segretamente versato una lacrimuccia vedendolo ridotto così. Ricordo che nel 1995 portai mia sorella a vedere "Pocaontas", e alla fine del film per fare "le bulle" (io avevo 16 anni e lei 8) di nascosto invece di uscire all'uscita normale come tutti gli altri abbiamo usato l'uscita di sicurezza, tanto per vedere dove portava, senza peraltro essere "beccate" da nessuno. Che tempi!




Ex Cinema Super negli anni '80


P.S: le foto scattate durante la passeggiata non sono venute il massimo, così ho utilizzato anche alcune foto trovate sul sito del cinema "Nuovo Eden"oppure sul web: in questo post tali foto sono quelle del Cinema Pace e del Cinema Super.

domenica 22 maggio 2022

Viaggio nei cinema scomparsi di Brescia: parte I- "Venghino signori, venghino!": alle origini della magia, dalla fine del 1800 alla fine degli anni '20

 



In questo mese di maggio  a Brescia si è svolta una bellissima iniziativa, organizzata dal cinema "Nuovo Eden" (un cinema della mia città che si occupa anche di eventi culturali), intitolata "Viaggio nei cinema scomparsi di Brescia"; come da titolo, si tratta di tre tappe alla scoperta della storia delle sale cinematografiche bresciane, a quanto ho capito già proposta nel 2020. All'epoca la cosa mi era sfuggita meno male che l'hanno riproposta!

Il primo viaggio si è svolto mercoledì 11 maggio, e si è parlato dei primi tempi della Brescia cinematografica. La prima proiezione avvenne nel 1896- solo un anno dopo l'invenzione dei Fratelli Lumiere, quindi- nella sala dell'associazione "Forza e Costanza" (che oggi non esiste più e di cui è rimasta solo una targa), situata di fronte all'odierno cinema Sociale; per i primi anni le proiezioni furono perlopiù itineranti, poi nel 1907 arrivò il primo vero cinema: Il "Roi Soleil" in Corso Palestro, con una storia davvero interessante in cui la parte centrale è la figura della proprietaria (figlia dei primi proprietari), una donna veramente avanti per l'epoca. L'anno dopo aprì il "Salon Parisien" in corso Palestro, ora sede di una banca. Fino al 1915- anno dell'entrata in guerra dell'Italia- a Brescia aprirono parecchi cinema, due dei quali (il Crociera e il Centrale) destinati a durare parecchio, dato che chiusero rispettivamente nel 2003 e 2005....e che fanno parte della mia personale "memoria cinematografica", in particolare il Crociera che era uno dei miei preferiti. 

Importanti cinema nominati dalla guida (ma che non siamo riusciti a visitare di persona, forse per non rendere troppo lungo l'itinerario a piedi visto che già così- toccandolo solo i punti principali- la camminata è durata un'ora e mezza circa) sono stati il "Lumiere" in via San Faustino (importante cinema poi degradato nel corso degli anni) e il "Brixia" sempre in via San Faustino, che oggi contiene alcuni locali dell'Università. 


L'ex  "Roi Soleil", primo cinema aperto a Brescia nel 1907. Ovviamente- come per le foto degli altri locali che ho scattato- sono le attuali ubicazioni, spesso purtroppo non è rimasto nulla del cinema che c'era precedentemente


La storia dei cinema e della città è stata corredata da molti annedoti curiosi e interessanti: ad esempio, una delle prime proiezioni riguardava la gente ripresa a passeggiare sul Corso Zanardelli, e molti si recavano a vedere questa novità del cinematografo proprio per vedere chi compariva o se erano stati ripresi anche loro. E' stato curioso anche venire a conoscenza delle polemiche riguardanti l'apertura del cinema Centrale accanto al Teatro Grande: alcuni pensavano fosse scandaloso che un cinema fosse collocato accanto al Teatro più importante della città. Per tutta risposta anche il Teatro per alcuni anni fu occasionalmente adibito a sala cinematografica, in occasione degli arrivi dei film più importanti a livello mondiale, tra cui il primo "Ben Hur" ( ), che conteneva alcune scene a colori. Il primo film interamente a colori della storia del cinema fu invece proiettato al cinema Centrale nel 1938: "La leggenda di Robin Hood", con Errol Flynn e Olivia De Havilland. Tutti questi annedoti oggi ci sembrano incredibili e spesso ci fanno anche sorridere, ma servono per illustrare meglio l'epoca che viene raccontata e calarsi in una realtà totalmente diversa dalla nostra, quando l'apertura di un cinema costituiva un evento molto importante in una città, al punto che ne parlavano tutti i giornali. 


L'ex "Salon Parisien", poi diventato "Cinema Magenta", e ora sede di una banca. 

E' stata una serata davvero bellissima, personalmente la prima dopo tanto tempo, dove davvero a ogni "fermata"  mi sembrava di rivedere la Brescia dell'epoca, la gente che si assiepava per recarsi agli eventi, e anche i vecchi cinema, alcuni dei quali sono sopravvissuti parecchio visto che erano frequentati in gioventù dai miei genitori. 

E' proprio vero che la magia del cinema unisce le persone nei modi più impensati, anche attraverso gli anni che passano.....


P.S: a causa di un problema con la spina che collega il pc al telefono, non sono ancora riuscita a scaricare tutte le foto fatte durante la visita. Le posterò a parte. La foto iniziale con il titolo dell'iniziativa è invece presa dal sito del cinema "Nuovo Eden" di Brescia.

giovedì 30 dicembre 2021

Classifica 2021

 L'anno scorso abbiamo tutti salutato il 2020 con un sospiro di sollievo e la speranza che il 2021 peggio di così non poteva essere; diciamo che le speranze collettive e le mie personali si sono avverate solo a metà.

Per quanto mi riguarda, i problemi sul lavoro continuano in uan scuola diversa ma con situazione altrettanto pesante di quella dell'anno scorso. 

A livello di salute, anno decisamente negativo: risolti parzialmente i problemi dell'anno scorso, ne sono spuntati altri che a distanza di mesi non si riesce a identificare; oltretutto anche mia mamma e mia sorella stanno avendo problemi di salute molto seri, per questo l'attuale situazione sanitaria mi fa preoccupare ancora di più

Livello personale: situazione non pervenuta, ma comunque ho iniziato un percorso che spero mi possa aiutare in qualche modo se non a cambiare la mia vita, perlomeno ad accettare ciò che non può essere cambiato. La strada comunque è ancora lunga, problemi vecchi di decenni non si possono risolvere in poco tempo.

Insomma le uniche cose positive di quest'anno sono stati i vaccini e il ritorno al cinema dopo un anno e mezzo...un po' poco anche per i miei standard non altissimi. 



Per quanto riguarda le mie visioni cinematografiche e non, l'unico colpo di fulmine di quest'anno è stata la serie tv "Il commissario Ricciardi" con relativi libri, per il resto ho visto cose belle e cose meno belle ma poco di entusiasmante. 


Ecco la mia classifica 2021, come sempre non in ordine di preferenza: 


- Il commissario Ricciardi (serie tv)

- Come un gatto in tangenziale- Ritorno a Coccia di Morto;

- Qui rido io;

- Vita da Carlo (serie tv)

- The crown 4 (serie tv);

- Alfredino- Una storia italiana (serie tv);

- Alida (documentario)

- La soffiatrice di vetro. 


Buon anno a tutti!

domenica 10 ottobre 2021

Tutti al cinema con Barbie: aggiornamento 2021

 Alcuni anni fa ho pubblicato due post dedicate a una serie di Barbie che riproducevano personaggi di film e attori famosi. E' passato un po' di tempo e di Barbie di questo tipo ne sono state realizzate altre, purtroppo quasi tutte rarissime e con prezzi spropositati....ecco a voi una breve carellata di quelle che conosco io.

Katharine Johnson, protagonista del film "Il diritto di contare"




Giulietta (Romeo e Giulietta", 1968)


Katniss Everdeen (Hunger Games)




Cher 




Audrey Hepburn (Vacanze romane)




Audrey Hepburn (Sabrina)




Lucille Ball





Frank Sinatra





Marylin Monroe ("Come sposare un  milionario")







Jack Sparrow (Pirati dei Caraibi)


Mary Poppins e Bert




Jennifer Lopez



lunedì 28 dicembre 2020

Classifica 2020

Sarò banale, questo è sicuramente stato l'anno peggiore della mia vita. Di anni difficili ne ho avuti parecchi,  e a volte l'intensità delle difficoltà che li hanno resi tali non sempre è classificabile anche rispetto a quest'anno, solo che stavolta la pandemìa ancora in corso (nella quale ho perso due parenti e svariati  amici di famiglia, oltre al fatto che sono morti svariati conoscenti) ha aggravato tutto.

Come sapete vivo in Lombardia, proprio nella zona più colpita dal virus: abbiamo passato tre mesi chiusi in casa, sentendo continuamente sirene di ambulanze e campane a morto, ho perso il lavoro senza nemmeno ricevere la disoccupazione (ho mandato due reclami all'INPS ma ancora nulla), anche dopo la riapertura sono stata comunque prevalentemente in casa, avendo anche due genitori non giovanissimi e in particolare mia mamma con una grave patologia respiratoria.

La mia vita sociale, già scarsa è praticamente scomparsa essendo praticamente quasi interamente legata ad attività culturali (Letture, cinema, teatro ecc) che sono state fermate; ho dovuto prendere la dolorosa decisione di interrompere un'amicizia di anni per non dover più subire da parte dell'altra persona comportamenti sbagliati che mi facevano stare male; ripreso il lavoro a settembre, mi sono trovata in una situazione particolarmente difficoltosa, simile a quella capitatami nel 2007, ma con l'impossibilità di avere adeguati supporti per risolverla e in più con colleghe ambigue: situazione che mi sta facendo stare molto male perchè come si sa a noi precari basta poco per fregarci e mandarci in mezzo alla strada! Tra l'altro io quando mi trovo male in una situazione rimango bloccata sia a livello di idee che di voglia di fare, quindi ancora peggio. Non va male, va malissimo.

In più aggiungiamoci problemi di salute solitamente non gravissimi ma che, con la sanità bloccata dal Covid, si stanno trascinando nel tempo e, oltre a essere dolorosi e fastidiosi, cominciano ad angosciarmi parecchio. 

Più tutti gli altri problemi, aggravati naturalmente.

Insomma non c'è proprio da stare allegri e anzi sono spesos preda dello sconforto. 

Non aggiungo altro, non mi sembra ce ne sia bisogno. 

. Ecco comunque la classifica (come sempre, non in ordine numerico) dei film che ho preferito quest'anno: nulla di memorabile ma come sempre molte  buone cose. Non avendo Netflix nè Sky nè altre piattaforma a pagamento, durante la prima quarantena (e anche dopo) ho utilizzato molto Raiplay, dove ho trovato davvero tante ottime cose per i miei gusti e interessi; di quei pochi film usciti quest'anno sono riuscita a recuperarne pochissimi e ancora non li ho visti. Oltretutto ho rivisto molti dei film preferiti proprio perchè- come sapete- in determinate situazioni film e attori sono per me come amici che mi stanno vicini nei momenti difficili.  Nella mia lista quindi metterò assieme anche film e serie tv non del 2020.


- Odio l'estate;

-Isabel (serie tv);

-La casa di carta (serie tv);

- Cristo si è fermato a Eboli (sceneggiato Rai del 1979);

- Ho amici in Paradiso;

-Enola Holmes e il caso del marchese scomparso;

- Era d'estate;

- Non ci resta che il crimine;

-Emily in Paris (serie tv);

-Peter Pan (1924);

- Persuasione (film tv del 2007);

-The Spanish Princess (serie tv);

- I bastardi di Pizzofalcone (serie tv);

- Tutto quello che vuoi;

- Rocco Chinnici: è così lieve il tuo bacio sulla fronte;

- Oceania;

- Coco. 

Auguro comunque a tutti , di cuore, un 2021 in salita, una salita positiva che ci porti a risolvere almeno in parte i nostri problemi piccoli e grandi, e a riacquistare almeno in parte la serenità perduta. Nn mi pongo obiettivi troppo grossi perchè non mi pare il caso. 

Scusate il tono poco entusiastico del post.


venerdì 16 ottobre 2020

I miei personaggi preferiti delle Serie Tv 2010-2020

 Tempo fa pubblicai un post sui miei personaggi preferiti dei telefilm. Ora però mi sono resa conto che anche negli ultimi dieci anni ho seguito alcune serie che mi hanno appassionato, e relativi personaggi. Non sono molti rispetto a numero ormai spropositato di serie che esce (io personalmente non riesco più a stargli dietro, e molte non le conosco nemmeno per questo motivo) ma non mi va nemmeno di ignorarli. 

E quindi ecco il mio personale aggiornamento:



Lady Maria (I Tudors)



La serie tv in realtà inizia nel 2008, ma quasi tutte le stagioni le ho viste dal 2010 in poi. Con molti difetti, ma sicuramente con il merito di avere reso giustizia alla povera Mary, uno dei personaggi storici più bistrattati e diffamati nel corso dei secoli. Merito anche della straordinaria interpretazione della giovane attrice Sarah Bolger.



Damon Salvatore



Questo lo avevo messo anche nel precedente post, come non metterlo del resto? E' stato l'unica ragione per cui ho guardato per svariate stagioni un telefilm sciapo e con personaggi perlopiù ridicoli.


Marilla e Matthew (Chiamatemi Anna)





Riccardo e Anna (The white queen)



Amore infinito....


Caterina D'Aragona (The Spanish princess)




Margaret Pole (The white princess- The spanish princess)




Sansa Stark (Il trono di spade)




Marina (Rocco Schiavone)




Sandor Clegane, il Mastino (Il trono di spade)


Ovviamente lo "shippo" con Sansa



Ivar (Vikings)




Ho guardato poco questa serie tv e sicuramente uno dei motivi (troppo dispersiva a mio avviso) che mi ha spinto a continuare a seguire gran parte della trama fino alla quinta serie è stato proprio il personaggio di Ivar, molto particolare e ben caratterizzato dagli sceneggiatori e dall'attore Alex   ; nonostante i suoi difetti un tipico "personaggio acchiappante",come io definisco quei personaggi grazie ai quali