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giovedì 18 marzo 2021

Mondo Youtube: Vanilla Magazine



 Matteo Rubboli è l'editore e curatore di Vanilla Magazine, rivista (credo solo online ma non ne sono sicura) che si occupa prevalentemente di divulgazione culturale. Da circa un anno e mezzo ha aperto anche un omonimo canale youtube in cui ripropone gli stessi temi della rivista, e che da subito ha ottenuto molto successo, e meritatamente: persona che si pone in modo educato e rispettoso verso gli spettatori, Matteo ha due caratteristiche evidenti: una notevole cultura e apertura mentale. Ciò gli permette non solo di spaziare in maniera variegata fra gli argomenti e le epoche storiche, ma anche di trattare talvolta casi e argomenti ritenuti spinosi o "tabù per vari motivi (ad esempio, recente è il video in cui parla della storia di un giovane soldato tedesco morto appena 18enne per salvare la vita a due bambini olandesi). Il canale si occupa veramente di tutto: personaggi storici, ricorrenze particolari, annedoti, leggende, funzionamento delle società passate, usi e costumi delle varie epoche, storia di oggetti di uso comune...credo posti un video al giorno (o ogni due giorni) e posso dire che il lavoro è davvero notevole e di ottima qualità!

I miei preferiti sono le live all'esterno, talvolta girati sui luoghi reali del fatto narrato nella puntata di turno (ovviamente non adesso visto che non si può girare), specialmente a Ravenna, la città dove vive. 

Veramente un canale che consiglio tantissimo, ed infatti è anche l'unico che sostengo economicamente!




mercoledì 20 gennaio 2021

Mondo Youtube: Matteo Fumagalli

  Matteo Fumagalli è ormai da tempo uno dei più noti youtuber nel campo dei libri e della cultura, visto che nel suo canale tratta anche cinema, serie tv e altri argomenti. 

Di professione docente (ma non sono riuscita a capire dove e di che grado) Matteo recensisce (spesso con stroncature) ogni genere di libro, film e serie tv, specializzandosi nei prodotti trash: ormai storiche per chi segue il suo canale sono, ad esempio, le recensioni di "Parole al vento" (libro di poesie scritto da Flavia Vento), della serie americana "After" (libri e film) e dei due romanzi di Cleo Toms "Le #Piccole cose che amo di te" e "La magia delle piccole cose"; c'è da dire che la lista di titoli nella categoria è davvero lunga, per la fortuna dei fans del povero Matteo che si sacrifica puntualmente a leggere certa robaccia.      Attualmente pare che il libro più brutto di sempre sia tale "Kissing The Coronavirus" (come dare torto a chi gli ha attiribuito tale titolo?). 

Altra rubrica di successo (che io personalmente non seguo perchè non mi piace) è "FumaCupido", dove il nostro Youtuber si trasforma in una specie di consigliere sentimentale ispirandosi alle varie situazioni lette nei romanzi, anche quelli trash. 

Un difetto del canale a mio avviso è che Matteo pubblica quasi un video al giorno, perciò a volte si fa fatica a stargli dietro, io personalmente mi perdo molti video che comunque a volte recupero anche dopo qualche tempo. 




domenica 13 dicembre 2020

Mondo Youtube: Lusio

Luigi, "in arte Lusio" come lui stesso si presenta in ogni video, è uno youtber che ho conosciuto su Fb in quanto anche lui appassionato riccardiano.
Appassionato di teatro (se non erro lavora in quell'ambito), nel suo canale tratta prevalentemente recensioni di libri, ma non mancano i film, le serie tv, il teatro.
Particolarmente interessante la sua rubrica "Il professor Lusio racconta", in cui analizza personaggi e vicende storiche spesso con interessanti collegamenti alla letteratura, alla cronaca, al teatro.
E' un canale con pochi iscritti ed è un peccato, perchè secondo me ha delle buone potenzialità dato che spazia in vari ambiti culturali e che Luigi è un intrattenitore piacevole, competente e simpatico. 
Ma non è detto che col tempo la situazione non migliori, sono ottimista a riguardo perchè ho notato un aumento di iscritti rispetto a quando a quando mi sono iscritta io. 





lunedì 23 novembre 2020

Mondo Youtube: Cimdrp

Cimdrp, al secolo Irene Facheris,  è una youtuber 31enne che, nella presentazione del suo canale si descrive così: "Laureata in psicologia, coordina il progetto Bossy. Ma tanto tutti se la ricordano per aver parlato male di 50 sfumature di grigio su internet.".
Non so da quanto sia sulla piattaforma, io ho cominciato a seguirla nel 2014-2015 circa, proprio grazie alle recensione in chiave ironica delle celebre trilogia di E. James. All'epoca il canale era strutturato come un "diario" in cui Irene (che all'epoca, se non erro, stava terminando gli studi universitari) parlava dei suoi gusti, dei suoi interessi, faceva video con test e altre cose di questo tipo. Poco dopo cominciò a concentrarsi di più su tematiche che le stavano particolarmente a cuore, ovvero la parità di genere, il femminismo e la lotta per i diritti Lgbtq: per questo iniziò una rubrica denominata "Parità in pillole", che a poco a poco ha soppiantato il vecchio format divenendo la parte quasi esclusiva del canale.
Sono rimasti altri video in cui la youtuber esprime la sua passione per la musica, risponde alle domande degli ammiratori o parla di argomenti di attualità ma la tematica femminista, di parità di genere e antirazzista ha preso il sopravvento, anche se recentemente "Parità in pillole" è terminato e - almeno per ora- l'autrice sembra essersi presa una pausa utilizzando il canale solo per sponsorizzare eventi legati alla sua attività di divulgatrice o al progetto Bossy.
Ho cominciato a seguire il canale un po' perchè mi interessano i temi di attualità e un po' perchè mi ha colpito l'approccio "libero" di Irene verso la questione femminista: al contrario di quello che leggevo e sentivo in giro solitamente, la sua visione era più egualitaria e meno vittimista (è stata una delle prime a trattare la questione dello stupro maschile). Per parecchio tempo l'impostazione si è mantenuta in questo modo, al punto che decisi di iscrivermi anche al gruppo FB di "Parità in pillole" in cui però ho avuto una brutta esperienza visto che si è rivelato un vero e proprio covo di serpi, pronte a sbranare ed etichettare con insulti e talvolta minacce chiunque non la pensi allo stesso modo su TUTTO. Di questo però non ritengo responsabile Irene che, seppure admin e fondatrice, non credo abbia tempo di stare dietro a tutto e probabilmente ha incaricato dei collaboratori di fare le sue veci. Tra l'altro ricordo bene che anche lei, a causa di un errore riguardo a un dato riportato sbagliato ma prontamente corretto, rimase vittima di alcuni attacchi ad opera di alcune persone. Alla fine me ne sono tolta pur continuando a seguire il canale Youtube.
Ultimamente però anche qui si è presa una brutta piega: la formazione di sinistra che l'autrice ha sempre dichiarato orgogliosamente ha preso il sopravvento e giudizi insindacabili, opinioni spacciate come Vangelo, sono diventate la norma nei video. Niente più voglia di confrontarsi ma solo di imporre ideologie e di etichettare come fascista e razzista chiunque non sia d'accordo o che anche solo si ponga dei dubbi.
Il culmine si è raggiunto quest'estate con la vicenda legata allo Youtuber Marco Crepaldi e la shitstorm scatenata contro di lui, reo di aver criticato alcuni video di Cimdrp e alcune posizioni femministe in generale. A questo punto ho deciso di togliere l'iscrizione al canale, in quanto non approvo la deriva a mio avviso violenta e prepotente che ha preso la sua autrice.
Il giudizio sul canale nel complesso è comunque positivo sia per chi vuole saperne di più sulle tematiche femministe e LGBT che per chi apprezza già questo tipo di tematiche. Speriamo che si ripigli e torni come prima!



mercoledì 21 ottobre 2020

Mondo Youtube: Stefano Piffer

Il trentino Stefano Piffer è ormai uno dei più noti fra gli Youtuber che si occupano di recensioni di cartoni animati e degli anni '80 in generale, anzi penso che sia stato il capostipite del genere assieme a Sergio Algozzino con il suo "Memorie a 8 bit".
Il suo canale si intitola "cartoni in tre minuti" perchè il format originale era proprio quello: raccontare in modo ironico, divertente senza nascondere pregi e difetti i cartoni animati della nostra infanzia, quindi anni '80, con qualche puntatina nei '90. Il tutto in soli tre minuti. 
Per lungo tempo i video si sono concentrati esclusivamente su quello, poi però il successo è stato tale che Stefano ha allargato il suo campo, rimanendo sempre negli anni '80 ma inaugurando varie rubriche: "La vita negli anni '80", dove si parla di vari aspetti che ci hanno accompagnato in quegli anni: quindi scuola, vacanze ecc ma anche le raccolte punti, le figurine, le merendine scomparse, le sorpresine ....cose che chiunque abbia la mia età o giù di lì non può non ricordare, quasi sempre con nostalgia.

- "Come scusa?", dedicato agli strafalacioni nelle sigle;

-"Storie maledette", imitando Franca Leosini Stefano Piffer parla dei vari personaggi dei cartoni dedicando loro una breve monografia sena risparmiarsi su pregi e difetti.

- "Libri in tre minuti": come da titoli anche i capolavori della letteratura vengono riassunti in pochi minuti sempre con lo stesso stile ironico e divertente riservato ai cartoni. 

Proprio per questa sua particolarità e varietà  il canale si differenzia da altri sempre a tema "revival"  ritenuti più di nicchia, e ha acquistato nel corso degli anni un pubblico molto vasto anche tra quelli che gli anni '80 non li hanno vissuti. Ogni tanto Stefano inserisce piccoli racconti e annedoti su di sè e sulla sua vita privata, contribuendo a farsi conoscere meglio dai suoi ammiratori. 



sabato 11 luglio 2020

Mondo Youtube: Ilenia Zodiaco

Ilenia Zodiaco è una ragazza siciliana che vive a Milano e già da qualche anno - all'epoca era ancora stundetessa universitaria- è una dei più noti "Booktuber" italiani (così si chiamano generalmente gli youtuber che si occupano prevalentemente di libri).
Il suo canale oltre a essere uno dei miei preferiti in assoluto, è anche uno dei migliori nel suo settore proprio grazie alla sua curatrice, a mio avviso molto dotata sotto vari punti di vista: presenza scenica, proprietà di linguaggio,competenza degli argomenti trattati; quest'ultimo punto può apparire scontato dato che parliamo di una persona laureata, in realtà non è sempre vero che laurea faccia rima con cultura , e sopratutto Ilenia ha una buona (quasi ottima) capacità di coinvolgere il lettore nell'argomento trattato.
Il canale è diviso in varie rubriche: "mattoni russi" dove si tratta della letteratura russa; "il libro di melma" dove si analizzano mettendo in rilievo le inevitabili pecche di vari libri stupidi o semplicemente brutti, "I preferiti" con cadenza mensile. Si parla spesso anche di serie tv e interessanti sono gli aggiornamenti sulla libreria dell'autrice e sui suoi nuovi acquisti. 
Ilenia cura anche (assieme a un'altra ragazza, Valentina) "Quasidì" un podcast dove si trattano argomenti e problematiche di attualità viste da due rappresentanti dei "Millenials", la nuova generazione di giovani. Periodicamente chi la segue può ritrovarsi assieme a lei a chiacchierare in divertenti live. 






venerdì 22 maggio 2020

Mondo Youtube: Ol Vava

Ol Vava77 (di cui non conosco il vero nome) è uno simpatico Youtuber bergamasco che realizza video dove i personaggi dei film, serie tv, politica o cantanti vengono da lui convertiti in  bergamaschi DOC. Alcuni anni fa aveva ottenuto un buon successo anche in ambito nazionale per la creazione di "Pota pig", ovvero Peppa Pig doppiata in bergamasco.
Trovo sia davvero molto bravo a creare dialoghi divertenti che si adattano alla scena che si sta vedendo e a modificare le voci in base al personaggio; inoltre sa anche cantare molto bene, ci sono video dove canta canzoni famose niente male.
Essendo bresciana capisco quasi perfettamente ciò che dicono i video anche senza sottotitoli (che non ci sono), ma ho notato che il suo pubblico è piuttosto vasto e comprende non poche persone di provenienza non lombarda.
Ho particolarmente apprezzato il fatto che in questo periodo così tragico per le nostre due città (le più colpite in Italia dal Coronavirus) abbia comunque continuato a pubblicare video tenendo un po' su il morale del pubblico. Bravo!








sabato 25 aprile 2020

Mondo Youtube: Memorie a 8 bit

Inauguro oggi una nuova rubrica, dedicata al mondo di Youtube e agli Youtubers in particolare.
In questi ultimi dieci anni Youtube ha avuto un'espansione fortissima, arrivando di fatto- a mio avviso- a sostituire i blog , sia i blog- diario che i blog tematici (quelli dedicati, ad esempio, a recensioni di libri, film, serie tv, musica, ma anche a satira, informazione, attualità, cucina ecc).
Questo tipo di comunicazione non è passato inosservato nemmeno per me che comunque sia preferisco il vecchio e caro blog scritto, difatti anche io ora seguo vari Youtubers e ho ormai una discreta esperienza a riguardo. 
Le mie recensioni infatti non saranno volte esclusivamente a presentare i miei Youtuber preferiti ma anche, talvolta, a fare critiche.


Il primo Youtuber di cui vi voglio parlare è uno dei miei preferiti in assoluto: Sergio Algozzino, del canale "Memorie a 8 bit".
Sergio è un fumettista e disegnatore, autore tra lei altre cose anche di alcune graphic novel, tra cui  appunto "Memoria a 8 bit".
Il canale si occupa degli anni '80, cioè gli anni dell'infanzia dello youtuber (e anche i miei), in svariati aspetti: principalmente è dedicato ai cartoni animati e alle loro sigle, ma abbiamo anche video con ricordi di prodotti, giocattoli, altri programmi tv , cinema o personaggi.
Purtroppo risulta essere un canale un po' di nicchia anche se a mio avviso può tranquillamente essere seguito anche da chi in quegli anni non era ancora nato, proprio per la simpatia e la capacità di Sergio di intrattenere in modo intelligente e divertente, e anche per la sua cultura riguardo ai vari temi delle puntate, che siano sigle di cartoni animati o video sulle sorpresine del mulino bianco o sui gelati degli anni '80.
Nel canale si fanno spesso live tematiche (ad esempio attualmente sono in corso dei contest per leggere le migliori sigle dei vari artisti che ne realizzarono in quegli anni), inoltre ci sono delle rubriche fisse: "Cartoni dimenticati" , "Cartoni che avrebbero meritato di più", cioè cartoni sottovalutati, "testi stupidi nelle sigle dei cartoni" in cui si analizzano certe stupidaggini o incongruenze non poco presenti nelle sigle.
E' un canale molto simpatico che a mio avviso merita più successo di quello che ha.