Regia di Scott Hicks
, con Zac Efron (Logan Thibault), Taylor Schilling (Elizabeth Green), Blythe
Danner (Nonna ), Jay R. Ferguson (Keith Clayton), Riley Thomas Stewart
(Benjamin Clayton).
Il marine Logan è sopravissuto alla sua terza missione, dove
ha visto morire il suo migliore amico e altri soldati; il giovane ritiene che
il merito sia della foto di una donna sconosciuta che ha trovato per strada, e
che gli ha portato fortuna.
Una volta congedatosi, decide di andare alla ricerca della
sconosciuta per ringraziarla e riesce a trovarla: è Beth, che gestisce un
canile e vive con la nonna e il figlio Ben. Logan viene assunto come tuttofare
nel canile, ma inizial,ente non incontra le simpatie di Beth che è chiusa in
suo mondo di dolore dopo la morte del fratello marine….
Tratto dall’omonimo romanzo ( 2008 ) di Nicholas Sparks, è
proprio il caso di dirlo: FINALMENTE!!!!
Era ora infatti che quest’ autore scrivesse una storia a
lieto fine !
Ed è una storia piacevole, rasserenante anche se parte da un
presupposto tragico e mostra non pochi momenti drammatici.
I due protagonisti sono due persone che nella vita hanno
sofferto molto, e questa sofferenza li ha portati a chiudersi in sé stessi; l’incontro
tra le due solitudini porterà l’amore ma anche qualche problema in più del
previsto, per fortuna risolto anche se con un a soluzione a mio avviso troppo
drammatica.
D’accordo, Zac Efron
non sarà il nuovo Laurence Olivier, ma diciamocelo: riguardo alla voce “anche
l’occhio vuole la sua parte” fa la sua proca figura, nonostante solitamente non
mi piacciano i tipi molto muscolosi!
Un po’ insipida la lei di turno, molto meglio la saggia
nonna intepretata da Blythe Danner, il simpatico figlioletto della protagonista
e l’ex marito disturbato.
Come sempre, paesaggi bellissimi valorizzati da un’attenta fotografia.













