Regia di Roan Johnson, con Francesco Scianna (Fofò La Matina), Miriam Dalmazio ( Nton'tò),Donatella Finocchiaro (Donna Matilde), Tommaso Ragno (Filippo Peluso), Ninni Bruschetta (Padre Macaluso), Alessio Vassallo (Nenè Impiduglia), Giorgio Marchesi (Emiliano Saint Vincent),
Vigata, 1880: Alfonso la Matina, detto Fofò è un farmacista di umili origini da poco ritornato nel paese natale da cui se ne era andato da bambino dopo la morte del padre. Apre la farmacia del paese diventando un punto di riferimento per i vigatesi di ogni ceto. Parallelamente abbiamo la storia del marchese Peluso e della su famiglia, che non se la passano benissimo: in poco tempo, uno dopo l'altro, muoiono l'anziano padre del marchese e il figlio Federico, avvelenato dai funghi. Mentre la moglie dl marchese non si rassegna e vorrebbe fare delle indagini personali e mentre lo stesso marchese si rassegna e cerca consolazione altrove, si staglia nell'ombra la figlia maggiore Antonietta detta 'Ntontò, che sembra affascinata dal farmacista....
Tratto dal romanzo omonimo (1992) di Andrea Camilleri appartiene alla serie di film per la tv tratti appunto dai romanzi non appartenenti alla serie del Commissario Montalbano e intitolati appunto "C'era una volta Vigata".













