venerdì 30 dicembre 2022
Classifica 2022
martedì 27 dicembre 2022
I Bricchetti, 2022
Regia di Franco Bertan , con Sergio Isonni (Sergio), Maria Teresa Danieli (Teresa), Mara Bricchetti (Carla), Riccardo Zandalini (Attilio)
Sergio e Teresa Bricchetti sono due anziani coniugi bresciani alle prese con fatti e avventure della vita di ogni giorno...
Oggi voglio parlarvi una piccola chicca bresciana: "I Bricchetti", mini serie tv in sole quattro puntate (per ora), nata da una serie di spot di successo per Bricchetti, azienda bresciana che si occupa di impianti acustici (L'Amplifon bresciano per intenderci), trasmessi su Teletutto, una rete locale.
I protagonisti sono due anziani coniugi, Sergio e Teresa: lui estroverso artista amante della lirica, lei casalinga peperina e comandina (ma anche più pratica), conducono una tranquilla vita alle prese con i problemi di tutti i giorni, tra i quali gli acciacchi dell'età (tra cui appunto, il calo dell'udito, cui negli spot sopperisce l'apparecchio pubblicizzato). Attorno a loro svariati personaggi, tra cui in queste puntate si sono distinti in particolare la coppia di vicini Carla e attilio.
Isonni e la Danieli sono due bravi attori del teatro dialettale bresciano piuttosto noti, funzionano molto bene in coppia e anche nella caratterizzazione dei personaggi. Le quattro puntate (durate una ventina di minuti circa l'una) sono quasi totalmente parlate in bresciano, i due protagonisti sono prontamente stati soprannominati "i Sandra e Raimondo bresciani" (per ovvi motivi).
Insomma grazie ai Bricchetti un po' di orgoglio bresciano anche in tv!
venerdì 23 dicembre 2022
I miei film di Natale preferiti
Ecco qui i film che, da anni, allietano le mie feste; non sempre sono film di Natale classici (magari perchè ambientati nel periodo natalizio), ma volte sono legati ai miei natali per vari motivi: perchè magari li ho visti al cinema durante le feste o perchè allietano le mie festività da anni, a volte anche dall'infanzia.
- Alice nel paese delle meraviglie (!961)
-Pinocchio (1940)
-Il mistero di Sleepy Hollw (1999)
-Chiedimi se sono felice (2000)
-Così è la vita (1998)
- Il gobbo di Notre Dame (1996)
- Angeli con la pistola
- Il capitalista
- Canto di Natale di Topolino
-Piccole donne (1950 e 1994)
-Buon viaggio Charlie Brown
- Buon Natale Charlie Brown
- I tre moschettieri (1948)
Cenerentola (1951)
- Vacanze di Natale '95/2000
- Parenti serpenti
Edward mani di forbice
- Babe maialino coraggioso (1996)
- La famiglia Addams 1 e 2 (1991/1993)
- La gabbianella e il gatto (1998)
- Christmas in love (2004)
- Biancaneve e i sette nani
- Hercules
- Settimo cielo (1927)
martedì 20 dicembre 2022
Babe va in citta' (Babe: Pig in the city), 1998
Regia di George Miller, con James Cromwell (Arthur Hoggett ), Magda Szubansky (Esme Hoggett ), Mary Stein (padrona della pensione ), Mickey Rooney (Fugly Floom) e le voci italiane di: Lorenzo De Angelis (Babe), Paolo Lombardi (narratore), Marco Mete (Ferdinand).
Dopo il successo alla fiera (vedi precedente film) Babe e il fattore Arthur tornano alla loro vita tranquilla alla fattoria. Purtroppo l'uomo si infortuna in maniera piuttosto seria e la moglie Esme da sola non ce la fa a portare avanti tutto: a causa di alcuni debiti i coniugi rischiano così di perdere la fattoria.
Per ovviare a questo problema, Esme decide di portare Babe ad esibirsi in una fiera che si svolge in una città lontana; durante il viaggio per un contrattempo sono costretti a fermarsi in un'altra città, dove trovano alloggio presso in una pensione....
Simpatico ma non notevole seguito di "Babe maialino coraggioso" (1996), ha perso un po' la magia del primo film nonostante i personaggi siano rimasti sostanzialmente gli stessi. Stavolta il fattore interpretato da James Cromwell lascia un po' il posto alla moglie, un personaggio più in evidenza rispetto a prima.
Per il resto una favola basata su vari stereotipi che da sempre esistono nella dicotomia campagna/città, il che però non sempre rappresenta per forza un difetto; in un film dalla trama semplice e basica come questo, ad esempio, a mio avviso ci può stare.
domenica 18 dicembre 2022
Lando Buzzanca
E' morto all'età di 87 anni l'attore Lando Buzzanca.
Vero nome Gerlando, nato a Palermo nel 1935, dopo aver lavorato come comparsa esordisce al cinema nel 1961 con "Divorzio all'italiana", bissando subito dopo il successo nel con "Sedotta e Abbandonata"; viene presto relegato al genere "commedia sext" negli anni '70, di cui diviene uno degli interpreti principali: nel 1971 gira "Il merlo maschio", film "simbolo" del genere e tra i suoi più famosi, al punto che verrà soprannominato egli stesso in questo modo.
Alla fine degli anni '70 lascia momentaneamente il cinema dedicandosi per molti anni al teatro; nel 2005 torna in tv con la fiction "Mio figlio", cominciando così una nuova fase della sua carriera, dimostrando di essere un attore completo anche su ruoli seri o drammatici. Nel 2007 vince il Globo D'oro per la sua interpretazione ne "I Vicerè"; altro grande successo sarà, nel 2012, la fiction "Il restauratore".
Tra i suoi lavori ricordiamo: "I mostri" (1964), "Il magnifico cornuto" (1964), "Don Giovanni in Sicilia" (1967), "Il prete sposato" (1970), "Quando le donne prsero la coda " (1972), "Il gatto mammone" (1975), "Vado a vivere da solo" (1982), "La baronessa di Carini" (2007), "Lo scandalo della banca romana" (2010), "W gli sposi" (2019).
sabato 17 dicembre 2022
Natale in India, 2003
Regia di Neri Parenti, con Massimo Boldi (Enrico), Christian De Sica (Fabio), Enzo Salvi (Vomito), Biagio Izzo (Gennaro), Clarissa Burt (Silvia), BRuno Arena (Bruno), Max Cavallari (Max).
Il giudice milanese Enrico l'ingegnere romano Fabio hanno entrambi due figli di 16 anni, che sono totalmente l'opposto dei padri: il primo, vegano e ambientalista, si ritrova con un figlio , mentre il secondo, arruffone e intrallazzatore, ha un figlio con saldi principi morali e intransigente.
Dopo essersi casualmente conosciuti durante un viaggio in India scoprono che i figli sono nati nello stesso ospedale e potrebbero essere stati scambiati nella culla....
Solito cinepanettone natalizio dei primi anni 2000, senza arte nè parte:come ho detto più volte non che questi film possano essere scambiati per qualcosa di oiù di quello che sono, non ne hanno nemmeno la pretesa; ma alcuni sono meglio riusciti - come il precedente "Natale sul Nilo"- altri, come questo, lasciano molto a desiderare.
Niente di nuovo nè sul fronte trama, nè su quelle delle interpretazioni; al limite si può dire che, indipendentemente dal risultato del film, rispetto ad alcuni cinepanettoni più recenti (e posteriori alla crisi tra Boldi e De Sica) si può notare come in questo e negli alti traspare un genuino divertimento da parte degli attori nel girarlo.
Poi c'è da dire che per me il 2003 è stato un anno NO, quindi forse anche questo influisce sul mio giudizio (a volte purtroppo capita).
Certo che confrontando il personaggio del rapper Vomito con alcuni cantanti di oggi...beh, che dire...Enzo Salvi è stato profetico!!
martedì 13 dicembre 2022
Oliver & Company, 1989
Regia di George Scribner,con le voci italiane di : Francesco Venditti (Oliver), Claudio Sorrentino (Dodger),Miriam Catania (Jenny), Glauco Onorato (Sykes), Gigi Angelillo (Fagin),.
Nella New York di fine anni '80 il piccolo Oliver, un gattino abbandonato che vive per strada, viene adottato da un gruppo di cani randagi capitanati dal vivace Dodger, che vivono su una vecchia barca assieme al senzatetto Fagin, mantenendosi con vari espedienti.
Fagin ha contratto un debito con Sykes, un pericoloso gangster che "preme" perchè il devito venga saldato a ogni costo.....
Cartone Disney uscito alla fine degli anni '80 e caduto col tempo nel dimenticatoio tanto che nemmeno quando c'erano i Disney Store ho trovato del merchandising riguardante i suoi personaggi. Del resto mi pare di ricordare che nemmeno all'epoca ebbe grande successo: chissà perchè visto che non mi pare peggio di tanti altri.
Versione Disneyana di "Oliver Twist" di Charles Dickens, nemmeno a me è piaciuto granchè: simpatico, musiche accattivanti, scenografie e disegni tipici del cinema dell'epoca (New York era una ambientazione molto di moda allora), anche valido come adattamento del libro originale pur con tutti i dovuti cambiamenti...ma non so, non c'è stato quel "Quid" che io ritengo necessario per apprezzare o ricordare un film. Questo non vuol certo dire che non meriti almeno una visione: sicuramente può piacere agli amanti di cani e gatti, e ai bambini specie se molto piccoli.
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