Regia di Autumn De Wilde, con Ana Taylor Joy (Emma Woodhouse), Mia Goth (Harriet Smith),Johnny Flynn (John Knigthley), Callum Turner (Frank Chirchill), Amber Anderson (Jane Fairfax), Josh O'Connor (Mr Elton), Bill Ni (Mr. Woodhouse), Tanya Reynolds (Augusta Elton).
venerdì 27 novembre 2020
Emma, 2020
Regia di Autumn De Wilde, con Ana Taylor Joy (Emma Woodhouse), Mia Goth (Harriet Smith),Johnny Flynn (John Knigthley), Callum Turner (Frank Chirchill), Amber Anderson (Jane Fairfax), Josh O'Connor (Mr Elton), Bill Ni (Mr. Woodhouse), Tanya Reynolds (Augusta Elton).
mercoledì 25 novembre 2020
Diego Armando Maradona
Anche se il personaggio in questione non appartiene al mondo del cinema o dello spettacolo, faccio un'eccezione per la sua enorme importanza anche in Italia e- lo confesso- per la simpatia che mi ha semore ispirato pur non essendo un amante del calcio.
E' morto a 60 anni per un arresto cardiaco Diego Armando Maradona, sicuramente uno dei calciatori più famosi della storia, amatissimo in tutto il mondo e anche in Italia e sopratutto a Napoli, la squadra che gli ha portato fortuna e in ha giocato per molti anni.
Era nato a Lanus in Argentina nel 1960, in una famiglia molto povera e, come molti calciatori, iniziò la carriera giovanissimo in svariate squadre argentine; nel 1984 arrivò a Napoli e da qui cominciò un sodalizio non solo sportivo che è durato tutta la vita. Maradona con tutti i suoi pregi e difetti è stato un personaggio che ha dato molto non solo alla squadra del Napoli ma anche all'intera città e ai suoi abitanti, tant'è che è amatissimo ancora oggi; un amore ricambiato che lui nelle sue interviste ha sempre ribadito. E' una cosa che personalmente mi è sempre piaciuta molto.
Non essendo appassionata di calcio non ho seguito la sua carriera dopo il Napoli, anche se so che negli anni recenti era diventato allenatore; il mio post vuole essere unicamente celebrativo per un grande personaggio della mia infanzia che, a dispetto della sua vita incasinata e dei suoi tantissimi errori con alcol, droga, sperpero, figlio illegittimo ecc, con il suo talento ha fatto sognare milioni di persone in tutto il mondo.
Esistono alcune opere documetaristiche e cinematografiche riguardanti Maradona: innanzitutto il film "Maradona- La mano de Dios" (2007) di Marco Risi, dove il campione è interpretato da Marco Leonardi; il documentario "Maradonapoli" (2017 ) di Alessio Maria Federici, il documentario "Maradona- El pibe de oro" (2018) di Emir Kusturica, "diego Maradona" (2019) di Asif Kapadia, "Maradna in Mesico" di Angus McQueen (2019). Maradona fa inoltre una piccola comparsata nel film "Tifosi" del 1999, e a lui è evidentemente ispirato il titolo del film "Santa Maradona".
lunedì 23 novembre 2020
Mondo Youtube: Cimdrp
Non so da quanto sia sulla piattaforma, io ho cominciato a seguirla nel 2014-2015 circa, proprio grazie alle recensione in chiave ironica delle celebre trilogia di E. James. All'epoca il canale era strutturato come un "diario" in cui Irene (che all'epoca, se non erro, stava terminando gli studi universitari) parlava dei suoi gusti, dei suoi interessi, faceva video con test e altre cose di questo tipo. Poco dopo cominciò a concentrarsi di più su tematiche che le stavano particolarmente a cuore, ovvero la parità di genere, il femminismo e la lotta per i diritti Lgbtq: per questo iniziò una rubrica denominata "Parità in pillole", che a poco a poco ha soppiantato il vecchio format divenendo la parte quasi esclusiva del canale.
sabato 21 novembre 2020
Gatta Cenerentola, 2017
Regia di Alessandro Rak , Ivan Capiello, Dario Sansone e Marino Guarnieri , con le voci di Massimo Gallo (Salvatore Lo Giusto), Maria Pia Calzone (Angelica Cannarate), Alessandro Gassman (Primo Gemito), Mariano Rigilio (Vittorio Basile), Maria Carla Norall (Mia Basile),
Vittorio Basile è un ricco e ingegnoso armatore: ha ideato e costruito un' enorme nave in grado di registrare e rielaborare in forma di ologrammi qualunque cosa avvenga in essa e chiunque vi metta piede. L'uomo sta lavorando per trasformare il porto di Napoli in un grande polo tecnologico, cosa che porterebbe prosperità e sviluppo alla città.
Basile, che è vedovo e ha una figlia di tre anni, sta per sposare Angelica, anch'essa vedova e madre di sei figli; il giorno delle nozze Salvatore Lo Giusto (detto O'Re), ambizioso trafficante di droga e amante segreto di Angelica, uccide Basile per impossessarsi della nave. La piccola Mia (figlia di Basile) rimane con la matrigna e cresce con lei, che al pari delle proprie figlie la tratta come una serva e la chiamano "Gatta Cenerentola)....
Film di animazione non per bambini e piuttosto insolito nel nostro panorama cinematografico, ha un chiaro rimando alla versione originale italiana della celeberrima fiaba di Perrault, scritta da Gianbattista Basile.
La storia è ambientata a Napoli in un'epoca indefinita ma comunque moderna, e inizia il giorno del matrimonio dell'armatore Vittorio Basile (omaggio all'autore teatrale) con la giovane e bella Angelica, che da subito vediamo non troppo felice di queste nozze nonostante il promesso sposo sia un uomo amabile oltrechè ricco: entrambi sono vedovi con dei figli a carico, la piccola Mia di tre anni per Vittorio e Anna, Sofia, Barbara, Luigi, Luisa e Carmen (ma come ha fatto ad averne così tanti vista l'età?!) per Angelica.
Il motivo dell'infelicità della donna lo capiamo poco dopo: lei in realtà è innamorata di O'Re, scaltro mafiosetto travestito da faccendiere che la usa come pedina per fare andare in porto il suo piano: assassinare Basile e impossessarsi della nave supertecnologica da egli costruita ( in grado di registrare qualunque cosa accada al suo interno e di riprodurla poi tramite ologrammi) in modo da poterne ricavare fama e sopratutto soldi.
martedì 17 novembre 2020
L'allieva, 2016
Ideata da Peter Exacoustos, con Alessandra Mastronardi (Alice Allevi), Lino Guanciale (Claudio Conforti), Dario Aita (Arthur Malcomess),Jun Ichikawa (Yuckino Nakahma),Anna Dalton (Cordelia Malcomess), Martina Stella (Ambra Negri Della Valle),FRancesca Agostini (Lara Proietti),Marzia Ubaldi (nonna Amalia), Ray Lovelock (Paul Malcomess).
Alice Allevi è una studentessa di Medicina indecisa sul proprio futuro. Avendo contribuito a risolvere il caso dell'omicidio della badante di sua nonna, decide di intraprendere il percorso di Medicina Legale, per cercare di dare voce a chi non ce l'ha più....
Altra serie tv che ho recuperato durante il primo lockdown, tratta dalla serie di romanzi di Alessia Gazzola. Non mi sono particolarmente appassionata ma l'ho trovato comunque un prodotto gradevole leggero e simpatico, così come del resto i due libri che ho letto.
Certo il personaggio della protagonista Alice rispecchia un po' il clichè della "ragazza della porta accanto" semplice, simpatica e anche goffa che però possiede straordinarie doti di un qualche tipo e che oltretutto riesce a fare strage di cuori conquistando gli esemplari maschili ritenuti più "difficili" o abituati a ben altri tipi di conquiste, però in questo caso la cosa non risulta fastidiosa, forse anche per la simpatia della Mastronardi che in questo caso si adatta perfettamente al personaggio che interpreta.
Come da trama Alice è una studentessa di Medicina come tante, indecisa sul percorso da intraprendere per la propria specializzazione: l'omicidio della badante di sua nonna, avvenuto nel primo episodio e nella cui risoluzione gioca un ruolo importante scoprendo di avere insospettabili doti intuitive e investigative, le serve per decidere di scegliere la medicina legale. La strada è tutta in salita dato che da subito si deve scontrare con un ambiente dove dominano la Wally, un prof. superesigente e arcigna (almeno all'apparenza), il giovane dottor Conforti, affascinante e irritante allo stesso tempo e il Supremo, direttore dell'ateneo e padre (ma questo Alice lo scoprirà in seguito) di Arthur. il ragazzo con cui ha una relazione a distanza in quanto impegnato a inseguire in giro per il mondo la propria carriera da giornalista.
Gli episodi sono più o meno strutturati tutti nello stesso modo, classico, e le vicende personali di Alice si alternano (e a volte intrecciano) con i vari casi di cui la ragazza viene chiamata a occuparsi proprio in aiuto della polizia: la drammaticità di questi ultimi si alterna quindi alla leggerezza delle vicende della protagonista sulle quali, anche quando sono serie, non viene mai calcata la mano in modo particolarmente intenso, il che non è una cosa del tutto negativa in questo caso anche se il rischio "superficialità" è sempre dietro l'angolo.
Ad Alice fanno da contorno vari personaggi: l'amica e coinquilina giapponese Yukino, il fratello Marco, l'affettuosa nonna Amalia, l'amica Lara, la snob collega Ambra, il già nominato Arthur, tutti con il loro carattere, la loro storia, anch'essi non particolarmente approfonditi a mio avviso e con alcune dinamiche interprersonali che a volte sembrano scorrere troppo veloci per essere credibili (penso al fidanzamento tra Yukino e Marco) ma nemmeno troppo superficiali. Tutti gradevoli e che attenuano la pesantezza di casi a volte veramente drammatici con temi spesso purtroppo di attualità quali bullismo, femminicidio, droga e altro. Certo non ho potuto non notare la superficialità con cui è stato liquidato l'episodio di bullismo di cui la stessa Alice è rimasta vittima, unica cosa che mi ha fatto veramente storcere il naso.
Insomma nulla di particolarmente speciale ma comunque un prodotto gradevole e non così pesante come altri del suo genere.
Pare che quest'anno fosse in lavorazione la terza stagione della serie, le cui riprese sono state interrotte a causa della pandemìa in corso, ma se non ho capito male le stavano terminando prima del nuovo lockdown....
sabato 14 novembre 2020
Forrest Gump, 1994
Regia di Robert Zemeckis, con Tom Hanks (forrest Gump), Robin Wright (Jenny), Sally Field (signora Gump ) Gary Snise (Tenente Dan), Mykelti Williamson (Buba).
Alla fermata dell'autobus, Forrest Gump racconta la storia della sua vita ad ascoltatori occasionali.
Nato in Alabama e figlio di una madre single, fin da piccolo Forrest a causa di un lieve ritardo mentale ha dovuto fare i conti con i bulli che tormentavano lui e l sua migliore amica Jenny; per reazione (e quasi per caso) ha cominciato a sviluppare altre abilità fisiche ed emotive che li porteranno ne corso della sua vita ad essere alla ribalta pur senza cercarlo veramente. Sopravvive al Vietnam e in ricordo dell'amico morto Buba riesce a fondare un impero sulla pesca dei gamberi, vivrà varie vicissitudini prima di ritrovare Jenny....
Spulciando il blog mi sono accorta che nel passaggio da Splinder a Blogger nel 2011 sono andati perse numerose recensioni, cosa di cui mi accorgo solo ora.
E quindi ora mi tocca rimediare con pazienza, cominciando da uno dei miei film favoriti che non poteva assolutamente non essere presente su questo blog e che tra l'altro quest'anno compie 25 anni.
A mio parere Forrest Gump è uno dei film che ha più segnato la mia generazione e il cinema degli anni '90, basti pensare a come alcune frasi pronunciate nel film (prima fra tutte il celeberrimo "La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita") siano entrate nel linguaggio comune o alle citazioni che ha a sua volta avuto in tanti film.
domenica 8 novembre 2020
Peter Pan, 1924
Regia di Herbert Brenon, con Betty Bronson (Peter Pan), Mary Brian (Wendy), Jack Murphy (John),Philippe De Lacy (Michael), Virginia Brown (Campanellino), Ernest Torrance (Capitan Uncino), Anna May Wong (Giglio Tigrato),Eward Kipling (Spugna).
Non so se gli altri attori bambini avessero già qualche esperienza di recitazione alle spalle (forse solo la Bronson e l'attrice che interpreta Wendy), ma in ogni caso li ho trovati veramente bravi e incisivi nei loro ruoli, un gruppetto molto ben assortito che non sfigura affatto a confronto con gli attori adulti; tra i quali credo che all'epoca il più noto fosse Ernest Torrance, un Capitan Uncino che dà veramente un'impressione di cattiveria ed è irredimibile. Una menzione speciale per George , l'attore che "interpreta" il cane Nana: travestito in un comune (e un poco inquietante a mio avviso) costume da cane, riesce comunque a dare una personalità al personaggio non limitandosi al semplice "fare il cane".













