Regia di Gennaro Nunziante, con Checco Zalone (Checco), Letizia Arnò (Cristal), Beatriz Arjona (Alma), Martina Colombari (Linda)
Checco è un ricco e sfaccendato 50enne, erede della fortuna messa insieme dal padre, un noto industriale, in 60 anni di lavoro. Un giorno Cristal, la figlia adolescente che vive con la ex moglie e con cui Checco ha sempre avuto un rapporto superficiale, scompare; avvisato della cosa l'uomo va in cerca della ragazza e scopre che è partita per il famoso "Cammino di Santiago de Compostela". Cercando di capire il perchè di questa decisione e sopratutto di riallacciare un rapporto con Cristal Checco decide di unirsi a lei nel pellegrinaggio.....
Dopo cinque anni dal poco apprezzato (in generale) "Tolo tolo", torna al cinema Checco Zalone con un nuovo film che da subito è stato record di incassi. Per l'occasione torna a collaborare con il suo regista storico, Gennaro Nunziante, e seppure non ai livelli di "Sole a catinelle" (per me il migliore dei suoi film) il film è parecchio godibile, si ride e qualche volta si riflette anche.
Il nuovo personaggio interpretato da Luca Medici (questo il vero nome del comico) è un 50enne chiaramente ispirato a "influencer" e personaggi vari che negli ultimi anni hanno invaso il mondo dello spettacolo e dei social (primo fra tutti - riconoscibilissimo- Gianluca Vacchi ): uno sfaccendato che campa sul buon nome e sull'impero finanziario costruito dal padre imprenditore, non ha mai lavorato e ha speso la sua vita in modo superficiale collezionando auto e donne più giovani di lui. Anni prima è stato sposato ma poi il matrimonio è fallito e la ex moglie è andata a vivere altrove con la figlia Cristal, con la quale si intuisce il padre abbia sempre avuto un rapporto superficiale (a dirla gentilmente). Insomma, notevolmente più antipatico dei personaggi interpretati nei precedenti fil, che con tutti i loro difetti perlomeno erano brave persone amorevoli con i loro cari.
Quando Cristal scompare misteriosamente anche il padre viene mobilitato nella sua ricerca, riuscendo (con metodi non proprio "politicamente corretti") a scoprire l'inghippo: la ragazza non ancora maggiorenne ha falsificato i documenti per partecipare al Cammino di Santiago de Compostela assieme ad altri pellegrini. Dato che ogni tentativo del padre di ricondurla indietro fallisce, quest'ultimo non si dà per vinto e - intuendo di avere un'occasione per riavvicinarsi alla figlia e ricostruire un rapporto con le- decide di seguirla in questa avventura. Scontati gli scontri iniziali, non solo tra i due personaggi ma tra Checco, la sua mentalità e la vita di lusso e superficialità vissuta finora , e la ricerca interiore di Cristal; a fare da mediatrice Alma, una simpatica donna che sa vedere al di là della facciata superficiale del protagonista quello che di buono c'è in lui e che il cammino potrebbe fare emergere.
Insomma, niente di particolarmente nuovo od originale ma un film comunque godibile, che nel finale trova anche il modo di rasserenare gli animi, e di questi tempi non è affatto poco.
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