sabato 4 luglio 2026

The Great- stagione 2, 2021

 


Regia di       , con Elle Fanning (Caterina), Nicholas Hoult (Pietro), Phoebe Fox (Marial), Adam Godley (Archie), Belinda Bromilow (Elisabetta), Sacha Dawan (Orlo), Douglas Hodge (Velementov), Gwylim Lee (Grigor), Gillian Anderson (Johanna). 



A quattro mesi dall'inizio del colpo di Stato, la guerra tra Caterina e Pietro è in una fase di stallo: il palazzo è diviso letteralmente in due- una parte per ogni fazione- e l'intero paese è bloccato. I due arrivano a un bizzarro accordo: lui la incoronerà Imperatrice di Russia con una pubblica cerimonia dove le cederà legalmente lo scettro pur senza perdere il proprio titolo, e accetterà di rimanere in una sorta di arresti domiciliari nei propri appartamenti. Caterina comincia così la propria attività politica di governante e riformatrice, trovando però molte difficoltà a causa della sua inesperienza e dell'inimicizia della corte. Paradossalmente, chi le sta più vicino in questo momento è proprio Pietro, ancora innamorato di lei; lentamente il rapporto tra i due cambia, complice anche l'avvicinarsi della nascita del figlio Paolo. 

Tutto ciò almeno fino all'arrivo di Johanna, l'insopportabile madre di Caterina....


Ho appena concluso anche la seconda stagione di "The Great", divisa tra il voler guardare anche due puntate alla volta e il lasciare passare alcuni giorni fra una puntata e l'altra, nel tentativo di farla durare di più. 

Certo, rispetto alla prima serie, c'è qualche piccola crepa a mio avviso, e principalmente riguarda alcuni personaggi: ad esempio la rottura della coppia Grigor- Giorgina e la formazione della nuova coppia Grigor- Marial, con motivazioni improbabili rispetto a come i personaggi venivano presentati nella prima serie, oppure l'ostinazione di Caterina a perseverare nel proprio piano quando appare piuttosto evidente che le converrebbe di più "sfruttare" il marito, che seppure ignorantello conosce le dinamiche di corte molto meglio di lei. La fragilità della giovane sovrana viene fuori in tutta la sua evidenza negli ultimi episodi, quando arriva in visita sua madre, con cui Caterina ha lo stesso rapporto di Pietro con il ricordo dei defunti genitori. 



E' comunque evidente che la parte centrale ormai è la relazione tra i due protagonisti, e qui mi spiace ma sarò totalmente di parte: io ADORO Pietro e Caterina (o Peter e Catherine, come nella versione originale che ho visto in parte), e vorrei che la serie durasse mille puntate solo per vedere sempre loro  magari anche alle prese con la loro vita quotidiana ecc ecc . Ovviamente, essendo un'inguaribile romantica, vorrei vederli finalmente felici e contenti con Paolo e tanti altri figli (so già che non sarà così, purtroppo, ma sognare non costa nulla) e difatti ho adorato due scene del quinto episodio: quella in cui loro camminano per i corridoi del palazzo tenendosi per mano e quella dove ballano, oltre naturalmente alla nascita di Paolo e all'episodio che segue. 

Non so se Elle Fanning e Nicholas Hoult abbiano ricevuto qualche premio per questa serie tv, se così non fosse sarebbe molto ingiusto dato che con le loro interpretazioni, sia da singoli che sopratutto in coppia, hanno fatto un lavoro davvero brillante e ottimo sia dal punto di vista fisico che psicologico per i loro personaggi: in particolare Pietro è davvero cambiato molto per amore di Caterina, anche se il conflitto con la sua natura è piuttosto evidente....e probabilmente ha ragione lui a chiedersi perchè lei non può amarlo per come è, a questo punto. Oltre a ciò, è davvero bello vedere la gioia con cui il personaggio accoglie da subito la notizia della gravidanza e come si comporta per tutto il periodo, è evidente che desideri davvero diventare padre. Per quanto riguarda Caterina invece è evidente come la sua fragilità si riveli sopratutto nella scarsa capacità di scindere i propri ideali da quella che è la realtà in cui vive; la pretesa di cambiare da capo a piedi la società russa "perchè sì" è assurda, e a mio avviso appare evidente come, invece che intestardirsi con un colpo di stato, le sarebbe convenuto molto di più rimettere a posto le cose dato che, ora che Pietro è innamorato di lei e felice, avrebbe potuto rigirarselo come voleva e fare esattamente quello che sta facendo ora, con in più accanto uno che, perlomeno,  meccanismi della corte li conosce e sa interpretarli meglio di lei, non essendo un idealista. Oltretutto è assurdo che continui a credersi migliore di lui quando invece usa gli stessi identici metodi. 


In generale sono una coppia di adorabili pazzoidi segnati nella vita da vari traumi (lui più di lei, alla fin fine), che hanno avuto la fortuna di trovarsi...solo, devono capirlo. O meglio, lo deva capire Caterina.

Accanto a loro, non si possono non nominare le interpretazioni di Belinda Bromilow  nel ruolo della zia Elisabetta, che dietro l'eccentricità e la promiscuità nasconde una storia tragica, Gillian Anderson nel ruolo di Johanna, la tipica suocera strxxxza ma con classe; in generale quasi tutti i comprimari sono ottimi. 

Nota di merito al reparto costumi e colonna sonora, entrambi notevoli. 

Ora sono passata alla terza stagione, e già sto piangendo....