lunedì 15 giugno 2026

The Great- stagione 1, 2020

 


Regia di,Matt Shacman, Colin Bucksey, Ben Chessel, Greta Patel, con Elle Fanning (Caterina), Nicholas Hoult (Pietro III), Belinda Bromilow (Elisabetta), Gwilym Lee (Grigor), Charity Wakefield (Georgina), Adam Godley (Archie), Phoebe Fox (Marial), Douglas Hodge (Velementov), Danusia Samal (Lady Svenska), Sebastian De Souza (Leo Voronsky), Sach Dhawan ( Grigory Orlov).


La giovane Caterina arriva dall'Austria in Russia per sposare l'imperatore Pietro III. Ingenua, romantica e idealista, viene presto delusa: il promesso sposo è immaturo, egoista, viziato e tendente alla crudeltà, e la sua corte arretrata e brutale che da subito la odia in quanto straniera. 

Dopo un doloroso periodo di adattamento, Caterina scopre che se l'imperatore muore o abdica il regno passerà a lei, e decide quindi che il suo destino sarà diventare "Caterina la Grande", l'imperatrice che trasformerà la Russia in una grande potenza moderna e illuminata. Comincia quindi a organizzare un piano per spodestare Pietro, ma nel frattempo il rapporto tra i due cambia.....



Alla mia veneranda età gli unici colpi di fulmine che ormai prendo sono per serie tv, libri ecc. non che prima sia mai stato diverso, eh....lo dico con grande amarezza. 

Ma lasciamo da parte quest'ultima, parlare di ciò infatti non si addice per nulla nella recensione di una serie tv comica/storica che mi ha veramente appassionato, al punto che - contrariamente a quanto faccio di solito- la prima stagione me la sono guardata anche a due puntate alla volta. 


Dato che il sottotitolo recita "una storia occasionalmente vera", viene messo bene in chiaro che lo scopo degli autori non è certo una biografia storica accurata; ragion per cui tutti i vari cambiamenti, aggiustamenti, look stravaganti, personaggi di vari colori ed etnie alla corte russa  del 1700 non stonano come in altre produzioni, anzi spesso aggiungono una nota comica in più. 

La storia narra quelle che sono le origini della futura Caterina la Grande una dei più grandi monarchi della storia russa. La giovanissima Caterina arriva in Russia piena di sogni romantici e belle speranze per sposare l'imperatore Pietro III, ma già dal primo incontro i suoi sogni si infrangono miseramente: Pietro è un cuorcontento superficiale, viziato, egoista, immaturo, dedito solo a gozzovigliare alle feste, a cacciare e scxxxxre con qualunque dama di corte. Non sa come trattare questa giovane moglie straniera che inizialmente vive come una palla al piede che  è costretto a sopportare per avere l'indispensabile erede, e in più è vittima di un complesso di Edipo grande come il palazzo in cui vive verso entrambi i genitori defunti. E inizialmente, Pietro è davvero insopportabile come personaggio. Ma nonostante tutto....non si riesce ad odiarlo; anzi, già dalla seconda puntata assistiamo a dei goffi tentativi di andare incontro a Caterina provando a farsi perdonare, cosa per lui assolutamente nuova essendo abituato a una corte di lecchini che gli ripetono quanto sia perfetto. E da lì, prende il via tutto. 

Una sceneggiatura acuta,  irriverente e politicamente scorretta è alla base di una serie comica particolare, dove abbondano humor nero e battute volgari (ecco, quelle forse un po' troppo....ma vabbè) e dove la coppia di protagonisti si mangia letteralmente tutto il resto del pur ottimo cast. Ai meno ingenui come me appare chiaro che Caterina e Pietro sono speculari e complementari fra di loro, destinati quindi a essere anime gemelle; come arrivare a tale risultato è il bello del resto della trama, assieme alle iniziative e complotti della giovane imperatrice per prendere il potere e spodestare il marito (tutto questo ovviamente di nascosto a lui, nonostante il legame che si viene man mano a creare). Tra Nicholas Hoult ed Elle Fanning c'è una innegabile chimica che rende ancora più facile per lo spettatore appassionarsi alla vicenda e tifare per loro, perdonando le manchevolezze caratteriali dei rispettivi personaggi ( gli accessi di violenza e la superficialità di lui, la tendenza a essere saputella e a sapere sempre cosa è meglio per gli altri per lei); sono due pazzoidi che si sono trovati a loro insaputa,  come dice il proverbio "Dio li fa e poi li accoppia". 

Nota di merito anche per i costumisti, in particolare quelli che hanno lavorato sui costumi indossati dai due protagonisti, che oltre ad aver creato abiti stupendi (cosa non scontata) caratterizzano perfettamente i due personaggi.

Ora mi sono buttata a pesce sulla seconda stagione, per me troppo corta...vorrei che ci fossero mille episodi con loro!

P.S: una volta tanto, se si riesce consiglio di guardarla in lingua originale: le voci degli attori sono molto più belle (nonostante il buon lavoro del doppiaggio italiano)






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